Calicot

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Il calicot (pronuncia "calicò"), detto anche "cencio della nonna", è un tessuto leggero. Il suo nome viene dalla città di Calicut[1], Kerala, India, dove veniva tradizionalmente fatto dai locali tessitori chiamati chaliyans. È realizzato in cotone grezzo, con armatura tela, oggi solitamente il colore è ecru. Nella prima metà del XIX secolo il calicot stampato, tessuto economico, contribuì alla supremazia inglese nella nascente industria tessile. Dal nome di questo prodotto viene quello del "Calico Act", una legge emanata dal governo inglese secondo la quale dalla colonia indiana non poteva essere più esportato il prodotto finito (il calico appunto), ma solo cotone grezzo per favorire la nascente industria tessile inglese. La legge restò in vigore tra il 1690 e il 1721. Inoltre, il pirata inglese John Rackham prese il suo soprannome, ovvero Calico Jack, proprio dal tessuto calicot, di cui erano fatti gli abiti che preferiva indossare.

Tessuto calicot

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

In teatro viene incollato con un composto di colla da parati, colla vinilica ed acqua. Ci sono due tipi di calicot: quello fino e quello grosso. Il calicot fino viene dall'Italia ed è il più usato, quello grosso è meno usato perché ha la caratteristica di assorbire tanta colla, viene quindi usato per ricoprire le parti più soggette a contusioni.

Telaio per la produzione di calicot, Manchester in 1892[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ On-Line Digital Archive of Documents on Weaving and Related Topics

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Philip Ball, Colore pag. 214-215 Biblioteca Universale Rizzoli, 2001 ISBN 8817000728

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