Benchmark (finanza)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Stub Questa voce di economia è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.

Il Benchmark è un parametro oggettivo di riferimento, costituito facendo riferimento ad indicatori finanziari elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo, come possono essere gli indici azionari.

Il vantaggio principale del benchmark è nella valutazione del rischio di quel tipo d’investimento.

Altri vantaggi sono nella:

  • trasparenza: gli indici sono calcolati con regole chiare, semplici e replicabili autonomamente dagli investitori;
  • rappresentatività: gli indici sono rappresentativi di quel tipo di mercato;
  • replicabilità: gli indici sono replicabili con attività acquistabili direttamente sul mercato.

[modifica] Utilizzo dei benchmark

I Fondi comuni di investimento e gli ETF sono gli strumenti finanziari più famosi ad utilizzare i benchmark.

I primi nel cercare di batterli finiscono quasi sempre per venire battuti, mentre i secondi più efficacemente si limitano a replicarli.

In Italia, uno dei benchmark più diffusi in riferimento alle blue chip della borsa italiana è l'indice azionario S&P/Mib.

[modifica] Certificato benchmark

Il benchmark è anche il nome di un titolo emesso da una banca che rappresenta un comparto finanziario e garantisce un rendimento pari a quello dell'indice a cui è legato, sicché il rendimento di un fondo viene in genere valutato in riferimento ad un benchmark.

[modifica] Voci correlate

Scienze sociali
Archeologia | Diritto | Economia | Educazione | Linguistica | Psicologia | Scienze della comunicazione | Scienze politiche | Scienze etnoantropologiche | Sociologia | Storia
Strumenti personali