Titolo di credito
Il titolo di credito è un documento grazie al quale è possibile esercitare nonché garantire la circolazione di un diritto di credito. Esso attribuisce al suo legittimo possessore il diritto di credito in esso indicato.
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Storia [modifica]
Il titolo di credito era sconosciuto nel diritto romano, esso invece nasce nel medioevo con il sorgere e lo svilupparsi dell'attività bancaria e commerciale.
Caratteristiche [modifica]
Cratteristica di questo tipo di documento e che consente la circolazione del diritto di credito. Peculiarità di tale diritto sono la dimensione cartolare, letterale, autonomo ed incorporato nel documento stesso, il tutto facendo astrazione dai rapporti personali fra emittente e titolare del titolo di credito.
In Italia [modifica]
La disciplina principale dei titoli di credito è contenuta nel codice civile italiano, al libro IV - Titolo V (Dei titoli di credito)
La legge distingue fra varie categorie di titoli:
- titolo al portatore
- titolo all'ordine
- titolo nominativo
In particolare due specifici titoli: la cambiale e l'assegno bancario hanno una disciplina specifica:
- assegno bancario disciplinato dalla legge sull’assegno (Regio Decreto del 21 dicembre 1933 n. 1736).
- cambiale disciplinato dalla legge cambiaria (Regio Decreto del 14 dicembre 1933, n. 1669)
Esempi [modifica]
Le azioni (intese come quota della proprietà di una società). sono tipicamente titoli nominativi perché devono recare necessariamente su di esse il nome del titolare.