Battaglia di Camerone
| Battaglia di Camerone parte dell'Intervento francese in Messico
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La fine dei combattimenti in una Cartolina postale di fine '800
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| Data | 30 aprile 1863 | ||
| Luogo | Camerone, (Messico) | ||
| Esito | Vittoria messicana | ||
| Schieramenti | |||
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La battaglia di Camerone fu uno scontro armato avvenuto in Messico tra la Legione straniera francese, durante l'Intervento francese in Messico dal 1861 al 1867 che portò Massimiliano d'Asburgo a regnare in quel Paese, alla sua fucilazione con la sconfitta delle truppe francesi da parte di Benito Juarez.
[modifica] Storia
Un reggimento della Legione era sbarcato in Messico il 26 marzo 1863 a Veracruz. Il 30 aprile 1863, nel villaggio di Camerone (Camarón de Tejada), La 3ª compagnia del 1º battaglione di stanza a Chiquihuite comandata dal capitano Jean Danjou, fu attaccata e decimata, nonostante il valore dei legionari, dai patrioti messicani, guidati dal colonnello Francisco de Paula Milan. I legionari rifiutarono d'arrendersi e si coprirono di gloria sacrificandosi contro un numero maggiore di insorti messicani nell’intento di coprire l'avanzata del convoglio con i cannoni pesanti provenienti da Vera Cruz e destinati all'assedio di Puebla.[1]
Quel giorno di gloria è tutt'oggi ricordato come la festa del Corpo[2] e la cerimonia della battaglia di Camerone si celebra a Aubagne, e un legionario fa il portatore della reliquia della mano di legno del capitano Danjou.
[modifica] Note
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