Baldracco Malabayla
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| Baldracco Malabayla Vescovo della Chiesa cattolica |
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|---|---|
| titolo Asti |
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| Nato | |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
1348 da papa Clemente VI |
| Vescovo | |
| Deceduto | 1354 |
| Arcivescovi cattolici · Vescovi cattolici Arcivescovi cattolici italiani ·Vescovi Italiani · Elenco delle diocesi italiane |
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| Progetto Cattolicesimo · uso tabella | |
Baldracco Malabayla o Malabaila (Asti, ... – Asti, 1354) è stato un vescovo cattolico italiano. È stato vescovo di Asti dal 1348 al 1354.
Indice |
[modifica] Biografia
Proveniente da una nobile famiglia astigiana, figlio di Francesco Malabayla signore di Pocapaglia, Baldracco venne consacrato da papa Clemente VI in seguito alla morte del suo predecessore Arnaldo De Rosette.
Appena insidiatosi sulla sedia dell'episcopato, il vescovo capì che doveva riportare in auge la signoria ecclesiastica e riunì tutti i diplomi, le concessioni, gli atti pubblici e privati di pertinenza della Chiesa di Asti, convocò tutti i vassalli ecclesiastici e li obbligò a fare atto di sottomissione.
Questo provvedimento, in poco tempo consolidò e rafforzò il potere della Chiesa in tutti quei feudi che stavano rendendosi indipendenti.
A questo atto, non risparmiò neppure il padre Francesco a cui il vescovo aumentò di sessanta lire il proprio tributo.
La raccolta dei documenti ecclesiastici venne da allora denominata "Libro Verde della Chiesa di Asti" ed è uno dei documenti più importanti sia sotto il profilo storico che giuridico-amministrativo per la diocesi di Asti.[1]
Anche il Malabayla, come i suoi successori, si prodigò nella ricostruzione della Cattedrale di Asti.
Morì nel 1354 e venne murato nel primo pilastro a sinistra che sostiene la cupola della cattedrale, nella zona prospiciente la cappella di San Francesco di Sales.
A ricordo di tale sepoltura vi è un bassorilievo raffigurante il vescovo nell'atto di benedire il popolo.[2]
| Predecessore: | Vescovo di Asti | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Arnaldo De Rosette | 1348-1354 | Giovanni Malabayla |
[modifica] Note
- ^ Vergano L., Storia di Asti Vol.3 Tip.S.Giuseppe Asti, 1953, 1957, pag 180
- ^ Incisa S.G. , Asti nelle sue chiese ed iscrizioni C. R.A. 1974, pag 27.
[modifica] Bibliografia
- Assandria G., Il libro verde della Chiesa di Asti.
- Pietro Giovanni Boatteri,Serie cronologica-storica de' Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti 1807
- Bianco A., Asti Medievale, Ed CRA 1960
- Bosio Gaspare, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894
- Lorenzo Gentile Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934
- Gabiani Niccola, Asti nei principali suoi ricordi storici vol 1, 2,3. Tip. Vinassa 1927-1934
- Gorrini G., Il comune astigiano e la sua storiografia . Firenze Ademollo & c. 1884
- Grassi S., Storia della Città di Asti vol I, II. Atesa ed. 1987
- Ughelli,in Italia Sacra, Astenses Episcopi, Venezia 1719
- Vergano L., Storia di Asti Vol. 1,2,3 Tip. S. Giuseppe Asti, 1953, 1957

