Audric del Vilar

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Aldric[1] del Vilar (... – ...) è stato signore di Auvillar e un trovatore del XII secolo.

Secondo la vida di Marcabru, Vilaravrebbe allevato il giovane Marcabru, che sarebbe stato lasciato davanti alla porta del ricco gentiluomo che d'allora si è occupato di lui. Il biografo può di fatto avere dedotto questo da uno scambio di canzoni satiriche tra i due, a cominciare da quella di Audric, Tot a estru (16b.1), alla quale Marcabru risponde con Seigner n'Audric (293.43). Audric avrebbe potuto inizialmente scrivere in risposta al gap di Marcabru, D'aisso lau Dieu. Lo scambio complessivo ruota intorna all'affermazione di Marcabru sul fatto che egli accetterà pane da un pazzo finché dura. D'altra parte, entrambi i componimenti di Marcabru, che condividono la forma metrica di Audric, potrebbero essere risposte indirizzate ad Audric, il quale introduce il soprannome Pan-Perdut per Marcabru.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ o Audric oppure altre varianti come Anric, Enric, Oldric, Alric, Audrics, Andrics, Audricx e Ardis. "Nandricx" è una contrazione di "En Audric" (N'Andricx): vedi Gaunt, Harvey, et al., 534, n1.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Chambers, Frank M. (1985). An Introduction to Old Provençal Versification. Diane Publishing. ISBN 0-87169-167-1.
  • (EN) Gaunt, Simon, and Kay, Sarah, edd. (1999). The Troubadours: An Introduction. Cambridge: Cambridge University Press. ISBN 0-52157-473-0.
  • (EN) Gaunt, Simon; Harvey, Ruth; Marshall, John; and Paterson, Linda M. (2000). Marcabru: A Critical Edition. Boydell and Brewer. ISBN 0-859-91574-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]