Attila Petschauer

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Attila Petschauer
Dati biografici
Nazionalità Ungheria Ungheria
Scherma Fencing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Sciabola
Palmarès
Ungheria Ungheria
Giochi Olimpici 2 1 0
Mondiali 2 2 3
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 21 aprile 2011

Attila Petschauer (Budapest, 14 dicembre 1904Zavidovo, 20 gennaio 1943) è stato uno schermidore ungherese, vincitore di due medaglie d'oro ed una d'argento nella scherma ai giochi olimpici.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Budapest, Petschauer fece parte della rappresentativa nazionale di scherma ungherese alle Olimpiadi nel 1928 e nel 1932. Tra la fine degli anni 1920 e l'inizio degli anni 1930 viene considerato uno dei tiratori più importanti del mondo.

Campionati Europei[modifica | modifica sorgente]

Nel 1923, ad appena 19 anni, ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di scherma.

Negli anni che seguirono, vinse il "Heroes Memorial Tournament"[1] ed conquistò la medaglia d'argento nella sciabola individuale nel 1926 e nel 1930, e la medaglia di bronzo nel 1925, nel 1929 e il 1931. Ha anche vinto la medaglia d'oro nella sciabola a squadre nel 1930 e nel 1931.

Carriera olimpica[modifica | modifica sorgente]

Alle olimpiadi di Amsterdam nel 1928 ha fatto parte della squadra di sciabola che conquistò la medaglia d'oro vincendo tutti e 20 gli incontri della manifestazione. Tra i suoi compagni di squadra vi erano János Garay e Sándor Gombos, che sono anche membri della Jewish International Sports Hall of Fame. Nella gara individuale di sciabola, Petschauer vinse la medaglia d'argento, combattendo in finale con il collega ungherese Ödön von Tersztyánszky.

Nel 1932 alle Olimpiadi estive di Los Angeles, Petschauer fece di nuovo parte della squadra ungherese di sciabola, che conquistò la medaglia d'oro, mentre si piazzò al quinto posto nella gara individuale.

Campo di concentramento[modifica | modifica sorgente]

L'occupazione tedesca dell'Ungheria durante l'ultimo anno della seconda guerra mondiale, portò alla deportazione di molti ebrei nei campi di concentramento. Prima di allora gli ebrei erano stati soggetti a leggi anti-ebraiche, ma la reputazione di Petschauer come sportivo, gli aveva attribuito un apposito "documento di esenzione". Tuttavia, nel corso di un controllo di routine di identificazione da parte della polizia ungherese mentre era a passeggio, Petschauer fu trovato privo di lasciapassare e per questo fu arrestato.

Fu deportato nel campo di concentramento di Davidovka, nella città ucraina di Zavidovo nel 1943. Nel campo di prigionia, Petschauer venne riconosciuto da un ufficiale militare, il tenente colonnello Kálmán Cseh von Szent-Katolna, che era stato un atleta olimpico nella squadra di equitazione per l'Ungheria alle Olimpiadi del 1928[2][3]. Un altro campione olimpico, Károly Kárpáti, suo compagno di prigionia, fu testimone della morte di Petschauer.[4]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

La vita e la morte di Attila Petschauer sono stati trasposti nel film del 1999, Sunshine, interpretato da Ralph Fiennes.

Hall of Fame[modifica | modifica sorgente]

È stato ammesso nella International Jewish Sports Hall of Fame nel 1985.[5]

Memorial[modifica | modifica sorgente]

La figura di Attila Petschauer viene ricordata attraverso una competizione, che dal 1994, si tiene in memoria di Petschauer. Negli Stati Uniti è noto come uno degli eventi principali di sciabola.[6]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

In carriera ha ottenuto i seguenti risultati:

Amsterdam 1928: oro nella sciabola a squadre ed argento nella sciabola individuale.
Los Angeles 1932: oro nella sciabola a squadre.
Ostenda 1925: bronzo nella sciabola individuale.
Budapest-Ostenda 1926: argento nella sciabola individuale.
Napoli 1929: bronzo nella sciabola individuale.
Liegi 1930: oro nella sciabola a squadre ed argento nella sciabola individuale.
Vienna 1931: oro nella sciabola a squadre ed bronzo nella sciabola individuale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Big Book of Jewish Sports Heros ... – Google Books, Books.google.com. URL consultato il 20 aprile 2010.
  2. ^ Jewish sports legends: the ... – Google Books, Books.google.com. URL consultato il 20 aprile 2010.
  3. ^ The Big Book of Jewish Sports Heros ... – Google Books, Books.google.com. URL consultato il 27 gennaio 2011.
  4. ^ Steve Lipman, In Attila's Memory, New York Jewish Week, 8 agosto 2008. URL consultato il 17 aprile 2009.
  5. ^ Attila Petschauer, Jewishsports.net. URL consultato il 20 aprile 2010.
  6. ^ fencingcenterli.com, fencingcenterli.com. URL consultato il 20 aprile 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]