Articolazione acromioclavicolare

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L'articolazione acromioclavicolare, o acromion-clavicolare, è un'articolazione fra l'estremità laterale della clavicola e l'acromion scapolare.

È formata da due faccette ossee rivestite di cartilagine ( e da una capsula articolare rinforzata dai legamenti acromio-clavicolari). I principali legamenti a distanza sono il legamento coraco-clavicolare che dal processo coracoideo della scapola si diparte in 2 fasci, il legamento conoide e il legamento trapezoide, che trovano attacco sulla clavicola, rispettivamente sul tubercolo conoide e sulla linea trapezoidea. Spesso è presente il legamento coraco-clavicolare interno o legamento bicorne di Caldani, che si porta dalla porzione postero-superiore del processo coracoideo della scapola alla faccia inferiore della clavicola e sulla prima costa.
Si tratta di un'artrodia talvolta doppia, la cui capsula articolare risulta essere divisa in due da un disco fibrocartilagineo. Consente movimenti di scivolamento della clavicola e rotazione della scapola.

È frequentemente soggetta a traumi e lussazioni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Anatomia del Gray, 1° vol. Zanichelli, 4ª edizione italiana, ISBN 88-08-17710-6
  • B. Giordano, Atlante di anatomia, Lanza Edi ermes