Arco de La Défense

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Il Grande Arco è un monumento moderno situato nel quartiere di La Défense a Parigi.

Il nome ufficiale in francese è Grande Arche de la Fraternité (letteralmente "Grande Arcata della Fraternità"), ma è conosciuto anche come Arche de la Défense o Grande Arche ("Arcata de La Défense" o "Grande Arcata").

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Particolare delle gradinate e della "Nuvola" sospesa

Si trova nella parte occidentale dell'agglomerazione parigina, nella circoscrizione di Puteaux del dipartimento degli Hauts-de-Seine.

L'asse dell'edificio non corrisponde esattamente a quello del Louvre - Arco di trionfo, rispetto al quale devia con un angolo di 6,33°: questa deviazione fu dovuta sia a ragioni tecniche (le fondazioni hanno dovuto rispettare l'autostrada e le linee ferroviarie esistenti, nonché il progettato prolungamento della linea 1 della metropolitana di Parigi) sia a ragioni storiche e simboliche (la deviazione corrisponde a quella esistente tra l'asse viario e l'asse del palazzo del Louvre, alla sua estremità opposta).

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'Arco è un cubo quasi perfetto, svuotato al centro (altezza di 110 m, larghezza di 112 m e profondità di 108 m).

All'esterno è ricoperto in marmo di Carrara, in granito grigio e in vetro. La struttura è costituita da 12 pilastri con martinetti idraulici.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica

È stato progettato dall'architetto danese Johann Otto von Spreckelsen, che l'ha concepito come una versione del XX secolo dell'Arco di trionfo dell'Étoile, perché fosse un monumento consacrato all'umanità e agli ideali umanitari, piuttosto che alle vittorie militari. Dopo la sua morte, nel 1987 la realizzazione fu completata dall'architetto Paul Andreu.

La progettazione fu effettuata dopo un concorso (Tête Défense) lanciato dal presidente François Mitterrand, per il prolungamento dell'asse storico di Parigi, dal Louvre alla place de la Concorde, all'Arco di trionfo.

I lavori di costruzione furono iniziati nel 1983 e affidati all'impresa francese di lavori pubblici Bouygues. L'Arco fu inaugurato nel 1989, nel bicentenario della Rivoluzione francese, in occasione di un vertice del G7.

Ambienti interni[modifica | modifica wikitesto]

I lati nord e sud accolgono alcuni uffici governativi (una fondazione internazionale che si occupa dei diritti dell'uomo e il ministero dei trasporti). La parte superiore, sfruttata da Stéphane Cherki, era un centro per congressi ed esposizioni, dotato di un'ampia terrazza panoramica accessibile al pubblico dove si giungeva per mezzo di un ascensore panoramico. Nel gennaio 2011 il Ministero dello Sviluppo Sostenibile francese ha deciso la chiusura definitiva dell'Arco al pubblico, al fine di recuperare i locali del tetto e trasformarli in uffici e sale riunioni, privando così il quartiere Hauts-de-Seine del suo monumento più visitato, circa 250.000 visitatori all'anno. La chiusura al pubblico ha provocato anche la chiusura del Museo dell'Informatica, l'unico in Francia, che si trovava sull'Arco.

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