Antonio de Brugada

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Antonio de Brugada (Madrid, 1804San Sebastian, 1863) è stato un pittore spagnolo.

La battaglia di Lepanto (olio su tela, Museo Marittimo di Barcelona).

Ha studiato alla Scuole di Belle Arti di San Fernando, a Madrid, dove si diplomò nel 1821. Nel 1820 si arruola nella Milizia di Madrid, ma la sua attività politica lo forza a riparare in Francia nel 1823[1]. Stabilitosi a Bordeaux, conosce poco dopo Francisco Goya che si sposta nella stessa città. Fra i due artisti si crea una profonda amicizia, anche a causa dell'attivismo politico di entrambi[2]

Nel 1828, dopo la morte di Goya, rientra a Madrid per fare l'inventario dei quadri di Goya alla Quinta del Sordo, su richiesta del figlio di quest'ultimo[3]. Tornato in Francia, Antonio de Brugada continua la sua evoluzione artistica, incarnando l'ideale romantico dell'artista liberale, impegnato politicamente contro la tirannia e costretto all'esilio per le sue idee. Finalmente rientra in Spagna nel 1834[1].

L'opera di Brugada è centrata sul genere del paesaggio e delle marine. Nel 1856 e nel 1858 partecipò in Spagna all'Esposizione Nazionale di Belle Arti, ottenendo la menzione onorifica e in seguito, la menzione onorifica di seconda classe. La sezione storica dell'Esposizione Nazionale di Belle Arti espose il quadro di Brugada intitolato Sepoltura di Goya en Bordeaux nel 1892. La regina Isabella II di Spagna lo accolse come pittore di corte ed oggi le sue marine a tema storico si dividono a Madrid fra il Museo Navale, il Palazzo Reale e la Fundación Santamarca[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (ES) Enrique Arias Anglés, Antonio de Brugada. Pintor romántico y liberal, Madrid, Avapiés, 1989.
  2. ^ (ES) Jacques Fauque, Ramón Villanueva Etcheverría, Goya y Burdeos (1824-1828), Saragozza, Ediciones Oroel, 1982, pp. 198-200.
  3. ^ a b Antonio de Brugada, voce nell'Enciclopedia del Museo del Prado. URL consultato il 23 luglio 2013.

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