Al-'Aziz Uthman

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Al-Malik Al-Aziz Osman bin Salahadin Yusuf (11711200) è stato il secondo Sultano Ayyubide d'Egitto e il secondogenito del Saladino.[1].

Prima di morire, Saladino divise i suoi possedimenti tra i parenti:Al-Afdal ricevette la Palestina e la Siria, Al-'Aziz fu creato Re d'Egitto, Al-Zahir ebbe Aleppo, ad al-Adil andò Karak e Shawbak, e Turan Shah ereditò lo Yemen.Comunque il conflitto non tardò ad arrivare, e al-Adil diventò il padrone indiscusso di Siria, Mesopotamia settentrionale, Egitto e Arabia.[2] Al-Aziz Uthman succedette al padre e governò tra il 1193 e il 1198 d.C.[3] Durante il suo regno, tentò di demolire le Grandi Piramidi di Giza, ma dovette arrendersi perché l'opera era troppo complessa. Però riuscì a danneggiare la Piramide di Micerino.[4] al-Malik al-'Aziz Uthman giocò anche un ruolo importante nella storia delle imprese di costruzione e dell'edilizia a Baniyas e Subaybah.[5]

Morì in un incidente di caccia il 10º giorno del Ramadan 630 (calendario islamico) o 20 giugno 1233 (calendario giuliano). Fu sepolto nella tomba del fratello maggiore al-Mu'azzam.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lyons, M. C.; Jackson, D.E.P. (1982). Saladin: the Politics of the Holy War. Cambridge University Press. ISBN 978-0-521-31739-9.
  2. ^ Ali, Abdul. Islamic Dynasties of the Arab East: State and Civilization during the Later Medieval times. New Delhi: M D Publications Pvt, 1996. Print.
  3. ^ Brabin, Steve. "Guardian's Ancient Egypt Discussion Board: Al-Aziz Othman and the Missing Stones." Guardian'S Ancient Egypt Discussion Board. Web. 29 June 2010. <Guardian's Ancient Egypt Discussion Board: Al-Aziz Othman and the Missing Stones>.
  4. ^ Way, The. "Why Western Art Is Unique, and Why Muslim Immigration Threatens It | The Brussels Journal." The Brussels Journal | The Voice of Conservatism in Europe. Web. 29 June 2010. <Why Western Art is Unique, and Why Muslim Immigration Threatens It | The Brussels Journal>.
  5. ^ Sharon, Moshe. Corpus Inscriptionum Arabicarum Palaestinae: CIAP. Leiden: Brill, 1999. Print.
  6. ^ Humphreys, R. Stephen. From Saladin to the Mongols: the Ayyubids of Damascus, 1193-1260. Albany: State University of New York, 1977. Print.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sultano ayyubide Successore
precedente= al-Malik al-Nāṣir Ṣalāḥ al-Dīn Yūsuf (1171 - 1193) 1193 – 1198 al-Malik al-Manṣūr Nāṣir al-Dīn (1198 - 1200)