Ayyubidi

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Col termine Ayyubidi viene chiamata la dinastia curdo-musulmana che fu costituita a partire dal 1174 da Saladino, dopo la morte di Norandino, e che finì con la morte dell'ultimo Sultano al-Sālih Ayyūb e l'assassinio di suo figlio al-Muʿaẓẓam Tūrānshāh nel 1249-50 da parte dei Mamelucchi del corpo dei Bahriyya.

I domini ayyubidi

Il nome deriva dal genitore di Saladino, Ayyūb (Giobbe), che col fratello Shīrkūh, entrò al servizio degli Zengidi, impegnati allora nel contrasto delle forze crociate nell'area siro-palestinese.

Indice

Storia [modifica]

La politica ayyubide dopo la morte di Saladino si espresse attraverso i suoi familiari, variamente destinati al governo delle regioni egiziane e siriane conquistate da Salāh al-Dīn ibn Ayyūb.

Il diretto erede di Saladino fu dal 1200 suo fratello al-Malik al-ʿĀdil Sayf al-Dīn (nelle cronache crociate ricordato come Safedino) e, dopo di lui, da suo figlio al-Malik al-Kāmil, stimato da Federico II che concluse con lui una tregua e contattato da Francesco d'Assisi nel suo inutile tentativo di evitare ulteriori lutti portati dalle Crociate.

Alla morte nel 1227 del sultano al-Malik al-Kāmil venne il turno di al-Sālih Ayyūb, esiliato precedentemente dal padre, insospettito dal suo affannoso acquisto di schiavi (mamlūk) turchi da destinare al servizio militare, vista la crescente inefficienza dell'esercito curdo-arabo-turco formatosi per iniziativa dei primi ayyubidi.

Alla morte di al-Sālih Ayyūb saranno proprio i suoi Mamelucchi ad assassinare il figlio al-Muʿaẓẓam Tūrānshāh che non aveva capito a fondo la loro forza e la loro gelosa volontà di conservare i privilegi di cui avevano fino ad allora goduto.

La vedova di al-Sālih Ayyūb garantì il legame dei Mamelucchi con la dinastia di cui erano stati servitori fedeli, tanto che la donna, Shajar(at) al-Durr, fu sposata dal Mamelucco Muʿizz ʿIzz al-Dīn Aybak - che funse anche da atabeg del piccolissimo figlio di al-Sālih Ayyūb e di Shajar al-Durr (destinato a prematura morte) - legittimando in tal modo il trapasso dei poteri nel nuovo regime sultanale della dinastia mamelucca di Egitto e di Siria.

Sultani ayyubidi d'Egitto [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dell'Egitto ayyubide.

Sultani ayyubidi di Damasco [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista dei governanti di Damasco.

Termine della dinastia in Siria, a seguito della invasione mongola.

Emiri ayyubidi di Aleppo [modifica]

Emiri ayyubidi di Hamah [modifica]

Emiri ayyubidi di Homs [modifica]

Emiri ayyubidi dello Yemen [modifica]

Bibliografia [modifica]

  1. Michael Chamberlain, "The crusader era and the Ayyubid dynasty";
  2. Linda S. Northrup, "The Bahrī Mamlūk sultanate".
  • Maurice Gaudefroy-Demombynes, La Syrie à l'époque des Mameloukes, Parigi, 1923.
  • David Ayalon, Studies on the Mamlūks of Egypt (1250-1517), Londra, 1977.

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