Ahmose

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Ahmose
Testa di Ahmose. Metropolitan Museum, New York
Testa di Ahmose. Metropolitan Museum, New York
Colui che regna sul giunco e sull'ape
In carica Nuovo Regno
Incoronazione 1543 a.C.(± 30 anni) (compresi gli anni di reggenza di Ahhotep
Predecessore Ahhotep
Successore Amenhotep I
Morte 1518 a.C. (± 30 anni)
Dinastia XVIII dinastia egizia
Padre Kamose
Madre Ahhotep
Consorte Ahmose Nefertari

Ahmose (... – ...) è stato un sovrano egizio faraone della XVIII dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Malgrado l'importanza di questo sovrano i suoi monumenti superstiti ci forniscono ben poche notizie. La maggior parte delle nostre conoscenze proviene dalle iscrizioni tombali di due militari che servirono sotto questo sovrano: Ahmes figlio di Abana e Ahmes Pennekhebet.

Con molta probabilità Ahmose era il fratello minore di Kamose, infatti egli chiama madre di mia madre, madre di mio padre, Grande Sposa reale la regina Tetisheri moglie di Seqerenra Ta'o. Madre di Ahmose fu ՚Ahhotep, sorella e moglie di Ta'o che tenne la reggenza in nome del figlio dopo la morte di Kamose.

Sposa principale di questo sovrano fu Ahmose Nefertari, forse figlia di Kamose, una delle figure femminili più note della storia egizia.

La confusione intorno alla figura di questo sovrano è anche dovuta agli epitomatori di Manetone; infatti Giuseppe Flavio attribuisce la cacciata degli hyksos ad un re che prima chiama Misphragmuthosis e poi trasforma in Tethmosis creando così una fantasiosa sovrapposizione con Thutmose III.

La tradizione manetoniana attribuisce ad Ahmose 25 anni di regno, valore sufficientemente confermato da un graffitto proveniente dalle cave di calcare di Maâsara e datato al 22º anno di regno.

Graffitto comprendente il nome (Nebpetira) di Ahmose ed alcuni altri titoli, tra cui Signore delle Due Terre

Quando Ahmose, ancora bambino, salì al trono il sovrano hyksos regnante ad Avaris doveva essere Apophis mentre quando riprese la guerra per il controllo dell'Egitto dovrebbe essersi scontrato con Khamudi. Uno degli aspetti storici ancora poco chiari è la ragione per cui il sovrano hyksos non abbia approfittato della lunga pausa nelle operazioni belliche, pausa generata dalla minor età di Ahmose, per recuperare almeno in parte il territorio perduto a causa delle campagne di Kamose.

testa della mummia di Ahmose

Dalle iscrizioni tombali di due soldati di questo sovrano risulterebbe che alla ripresa delle ostilità Ahmose avrebbe riconquistato Menfi ed Eliopoli quasi senza combattere per poi muovere verso il delta del Nilo e la capitale nemica Avaris. Questa città sarebbe stata ceduta dagli asiatici senza combattere mentre l'assedio a Sharuhen, principale piazzaforte dei sovrani hyksos in Medio Oriente sarebbe durato ben tre anni.

La presa di Avaris dovrebbe collocarsi tra il 12º e 13º anno di regno e la caduta di Sharuhen nel 16º anno.

Eliminato il pericolo al nord Ahmose dovette spostarsi nel sud, risalendo il Nilo, per affrontare il regno che si era formato in Nubia, regno di cui è nota l'alleanza con i sovrani hyksos.
Negli ultimi anni del suo regno dovette ancora affrontare varie ribellioni probabilmente fomentate da quei principi locali che avevano servito come vassalli dei sovrani hyksos.

Il sarcofago di Ahmose, contenente la sua mummia, fu ritrovato, insieme a molti altri, nel rifugio di Deir el-Bahari nella tomba DB320, dove i sacerdoti li avevano nascosti per tentare di preservarli dalle violazioni.
L'esame della mummia ha rivelato come la morte sia avvenuta tra il trentesimo ed il quarantesimo anno di vita.

La piramide di questo sovrano (si tratta di un cenotafio) si trova ad Abydos.

Liste Reali[modifica | modifica wikitesto]

Nome Horo Lista di Abydos Lista di Saqqara Giuseppe Flavio anni di regno Sesto Africano anni di regno Eusebio di Cesarea anni di regno Altri nomi
Aa-keperu (n°66)
Hiero Ca1.svg
N5
nb
F9 t
t
Hiero Ca2.svg

nb phty rˁ - Nebphetira
(n°47)
Hiero Ca1.svg
N5 F9 V30
Hiero Ca2.svg

nb phty rˁ - Nebphetira
Tethmosis 25 Amos 25 Amosis 25

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
O29 L1 w
Srxtail.jpg
ˁ3 ḫprw Aa-kheperu Grande nel mutamento
G16
nbty (nebti) Le due Signore
t
t
A53 F31
t
G43
twt ms w t Tut-mesut Dalle nascite perfette
G8
ḥr nbw Horo d'oro
S24
O34
N17
N17
ṯs t3wy Tjes-tawy Colui che lega (unisce) le Due Terre
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5
nb
F9 t
t
Hiero Ca2.svg
nb pḥty rˁ Nebpetira Il signore della forza è Ra
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
N12 F31 s
Hiero Ca2.svg
jˁh ms Ahmose Iah (la luna) è nato

In talune iscrizioni al nome Horo fa seguito l'epiteto

E1 m S40 t

k3 m w3st - Ka-em-uaset
Toro in Uaset (Tebe)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - L'Egitto dalla cacciata degli Hyksos ad Amenophis I - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Kamose 15501525 a.C. Amenofi I