Accordo di Strasburgo relativo alla Classificazione Internazionale dei Brevetti

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L'accordo di Strasburgo relativo alla classificazione internazionale dei brevetti fu firmato a Strasburgo, in Francia, il 24 marzo 1971 ed entrò in vigore il 7 ottobre 1975. Stabilisce una classificazione comune per brevetti di invenzioni, certificati di inventori, modelli d'utilià e certificati d'utilità nota come "classificazione internazionale dei brevetti" (IPC, International Patent Classification).[1] L'accordo fu emendato il 28 settembre 1979.

Questo sistema di classificazione si articola i 8 sezioni, 20 sottosezioni, 618 sottoclassi, circa 58.000 gruppi ognuno contrassegnato da un simbolo identificativo. Ciascun Ufficio Brevetti appone il simbolo su ogni brevetto emesso per una rapida e sicura individuazione del settore di appartenenza.

Gli stati membri della convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (1883) possono diventare membri dell'accordo di Strasburgo.[2] Nel maggio 2006 i contraenti dell'accordo di Strasburgo erano 56.

[modifica] Note

  1. ^ Articolo 1 dell'accordo
  2. ^ Articolo 12(1) dell'accordo
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