Abuso edilizio

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L'abuso edilizio è un illecito penale che consiste nel realizzare un intervento edilizio senza permesso di costruire o senza dichiarazione di inizio attività.

Fattispecie[modifica | modifica wikitesto]

Si verifica quando si consegue un'opera edilizia, che può essere sia una costruzione su suolo non edificabile, o su suolo edificabile ma senza approvazione, o un ampliamento del volume o della superficie, o qualsiasi modifica alla sagoma di un edificio preesistente in assenza di completa autorizzazione amministrativa.

Nel reato viene compreso anche il cambio di destinazione d'uso, privo di autorizzazione. Se l'abuso non risulta in contrasto con le norme urbanistiche territoriali e le leggi dello stato, può essere sanato tramite un permesso di costruire in sanatoria (Legge n. 47 del 28/02/85) e relativa sanzione economica.

Sanatoria[modifica | modifica wikitesto]

Per abusi antecedenti al 1942 non vi è obbligo di sanatoria. Un eventuale fenomeno di diffusa perpetrazione del reato di abuso edilizio tale da assumere una particolare ed incisiva rilevanza sociale e politica viene definito abusivismo edilizio.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ definizione tecnica "abuso edilizio". URL consultato il 15 dicembre 2012.
  2. ^ considerazioni sull' abuso edilizio. URL consultato il 15 dicembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]