Émile Baraize

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Émile Baraize (28 agosto 1874Il Cairo, 15 aprile 1952) è stato un egittologo francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1912 successe ad Alessandro Barsanti quale direttore dei lavori dell'Consiglio Supremo delle Antichità. Per tutta la vita lavorò al restauro ed alla ricostruzione di numerosi antichi edifici, e soprattutto della Sfinge di Giza. Tra il 1925 ed il 1936 fu coinvolto nel suo restauro, che comprendeva una pulizia completa dalla sabbia, e da scavi nelle sue vicinanze ed al suo interno alla ricerca delle stanze che molti egittologi del XIX secolo credevano esistere. Questi scavi furono fatti di fretta, e dovettereo essere svolti con un equipaggiamento minimo, ma riuscirono almeno parzialmente nei loro obbiettivi, dato che Baraize scoprì un tunnel che partiva da dietro la statua,[1] che esplorò prima che l'entrata fosse chiusa. Concluse chiudendo la grande crepa aperta sul retro con cemento, bloccando il passaggio interno ed evitando quindi esplorazioni della parte superiore del tunnel, che si credeva portasse ad una camera mortuaria.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Zahi Hawass, Pyramids: Responses to Your Questions, Nova Online, 10 febbraio 1997. URL consultato il 30 giugno 2010.
  2. ^ Robert Temple, The Sphinx Mystery: The Forgotten Origins of the Sanctuary of Anubis, Inner Traditions, 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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