Zvezdan Jovanović

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Zvezdan Jovanović, in serbo Звездан Јовановић, noto anche come Zveki e Zmija (Serpente) (Peć, 19 luglio 1965), è un ex militare e criminale serbo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jovanović si unì alla Guardia Volontaria Serba di Željko Ražnatović nel 1991. Il 12 marzo 2003 uccise il primo ministro serbo Zoran Đinđić. L'omicidio maturò negli ambienti criminali del clan di Zemun. Jovanović venne giudicato colpevole e condannato a 40 anni di reclusione. Durante il processo non disse nulla, salvo dichiarare in un rapporto di polizia di non provare alcun rimorso per l'omicidio[1][2][3].

Nel maggio 2008, il leader del Partito Radicale Serbo Vojislav Šešelj paragonò l'assassinio di Đinđić a quello dell'arciduca Francesco Ferdinando dichiarando: «Jovanović volle godere della stessa fama e gloria che Gavrilo Princip ha nella storia serba»[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie