Zeta Andromedae

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Zeta Andromedae
Andromeda constellation map.svg
Mappa della costellazione di Andromeda
Classificazione gigante brillante arancione
Classe spettrale K1IIe
Tipo di variabile ellissoidale rotante
RS Canum Venaticorum
Periodo di variabilità 17,77 giorni[1]
Distanza dal Sole 181 anni luce
Costellazione Andromeda
Redshift -0,000079 ± 0,000003
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 00h 47m 20,3254s
Declinazione +24° 16′ 01,841″
Lat. galattica 121,7366°
Long. galattica -38,5951°
Dati fisici
Raggio medio 15,9[2] R
Massa
2,75 - 3[3] M
Acceleraz. di gravità in superficie 2,28 logg
Temperatura
superficiale
4870 K[3] (media)
Luminosità
Metallicità 60% rispetto al Sole[4]
Dati osservativi
Magnitudine app.
4,14 (min)
3,92 (max)
Magnitudine ass. 0,26[4]
Parallasse 17,98 ± 0,83 mas
Moto proprio AR: -101.17 mas/anno
Dec: -81.77 mas/anno
Velocità radiale -23,7 ± 0,9 km/s
Nomenclature alternative
FK5 27, N30 156, SBC7 30, PPM 90149, SRS 30027, BD +23 106, GSC 01739-02317, HD 4502, TYC 1739-2317-1, HIC 3693, CCDM J00473+2416A, HIP 3693, 2RE J0047+241, UBV M 7645, CSI +23 106 1, HR 215, IDS 00421+2344 A, RE J0047+241, [ZEH2003] RX J0047.3+2415 1, IRAS 00446+2359, ROT 138, AAVSO 0042+23, 1ES 0044+23.9, IRC +20013, 2MASS J00472037+2416017, SAO 74267

Coordinate: Carta celeste 00h 47m 20.3254s, +24° 16′ 01.841″

Zeta Andromedae (ζ And / ζ Andromedae) è un sistema stellare situato nella costellazione di Andromeda. La stella principale è una gigante brillante arancione di magnitudine 4,1 e dista circa 189 anni luce dal sistema solare[4].

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale; grazie alla sua posizione non fortemente boreale, può essere osservata dalla gran parte delle regioni della Terra, sebbene gli osservatori dell'emisfero nord siano più avvantaggiati. Nei pressi del circolo polare artico appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità dell'Antartide. La sua magnitudine pari a 4,1 fa sì che possa essere scorta solo con un cielo sufficientemente libero dagli effetti dell'inquinamento luminoso.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra settembre e febbraio; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

La stella è, o si pensava essere, una variabile a eclisse di tipo Beta Lyrae, formata da una stella principale classificata come una gigante brillante arancione di tipo spettrale K1II ed una secondaria probabilmente delle ultime classi G o delle prime di classe K, la cui massa è all'incirca dell'80% di quella del Sole. L'eclissi primaria provoca un calo di 0,22 magnitudini, mentre l'eclissi secondaria fa diminuire la luminosità di 0,10 magnitudini, in un periodo di 17,77 giorni, equivalente al periodo orbitale delle due stelle. Tuttavia gli ultimi studi, piuttosto che binaria a eclisse, la classificano come variabile ellissoidale rotante, ossia la variabilità deriva dalla forma distorta (ellissoidale) delle stelle, che orbitando una attorno all'altra variano le loro superfici visibili all'osservatore, cambiando di conseguenza la loro luminosità[3][5].

La stella è anche una variabile di tipo RS Canum Venaticorum, una classe di variabili caratterizzate da un'attività magnetica come quella del Sole, insolita per giganti evolute la cui causa è probabilmente l'interazione con una compagna vicina. Si sono riscontrate macchie stellari fredde vicino all'equatore, così come è presente una cappa polare fredda. La principale riempie il suo lobo di Roche dell'80% e questo fa sì che la stella è di forma ellissoidale, con un diametro equatoriale maggiore del 4% di quello polare[2].

La coppia principale ha tre compagne ottiche denominate Zeta Andromedae B, C e D rispettivamente a 33, 96 e 157 secondi d'arco di distanza. Mentre C pare avere un moto proprio comune con A, C e D sono solo sulla linea di vista e non sono legate gravitazionalmente al sistema. Ammettendo che sia legata ad A, la componente C è una nana rossa distante 5600 UA da A che impiega 250.000 anni per ruotarle attorno[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ General Catalogue of Variable Stars (Samus+ 2007-2012)
  2. ^ a b Korhonen, H.; Wittkowski, M.; Kovári, Zs.; Granzer, Th.; Hackman, T.; Strassmeier, K. G., Ellipsoidal primary of the RS CVn binary ζ Andromedae . Investigation using high-resolution spectroscopy and optical interferometry, in Astronomy and Astrophysics, vol. 515, 2010, pp. A14, DOI:10.1051/0004-6361/200913736.
  3. ^ a b c d Jim Kaler, Zeta Andromedae, Università dell'Illinois, 4 dicembre 2015.
  4. ^ a b c d Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  5. ^ Zeta And, AAVSO.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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