Xocolatlite

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Xocolatlite
Xocolatlite-214968.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10[1]) 7.DF.85[1]
Formula chimica Ca2Mn24+(Te6+O6)2·H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico[2]
Sistema cristallino monoclino[2]
Classe di simmetria  
Parametri di cella a= 10,757(3)Å, b=4,928(3)Å, c=8,942(2)Å, β=102,39(3)°, V=463,0(3)ų, Z=2[2]
Gruppo puntuale  
Gruppo spaziale P2[2], P2/m[2] o Pm[2]
Proprietà fisiche
Densità misurata superiore a 4,1[2] g/cm³
Densità calcolata 4,97[2] g/cm³
Durezza (Mohs) 2-3[3]
Sfaldatura perfetta micacea[3]
Frattura concoide[3]
Colore cioccolato[3]
Lucentezza vitrea[3]
Opacità trasparente[3]
Striscio rame[3]
Diffusione estremamente rara[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La xocolatlite è un minerale di tellurio scoperto in campioni raccolti nel 2002 negli scarti della miniera Bambolla a Moctezuma, stato di Sonora in Messico[3]. La zona di provenienza è la località tipo di 22 specie di minerali contenenti tellurio[2].

Le analisi chimiche e cristallografiche mostrano molte analogie con la kuranakhite con la quale probabilmente forma una serie della quale la xocolatlite costituisce il membro ricco di calcio e la kuranakhite è il membro ricco di piombo[2].

Il minerale è estremamente raro in quanto se ne conoscono meno di dieci esemplari e questo ha impedito di determinare con esattezza il gruppo spaziale di appartenenza in quanto non è stato trovato nessun cristallo adatto all'analisi[3].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome xocolatlite deriva dalla parola xocolatl o xocoatl in nāhuatl, la lingua parlata dagli Aztechi, che significa "acqua amara" con la quale si identificava una bevanda sacra a base di cacao, acqua, vaniglia e chili e dalla quale deriva anche la parola cioccolata. Il nome è stato attribuito in relazione al colore marrone cioccolato del minerale, alla sua origine messicana e per continuare la tradizione di attribuire nomi di origine azteca ai minerali scoperti nel sito di Moctezuma (come quetzalcoatlite, tlalocite, tlapallite e xocomecatlite[3].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

La xocolatlite è stata trovata sotto forma di croste cristalline di colore marrone formate da lamelle micacee di dimensione di circa 40 µm[3].

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La xocolatlite è stata trovata associata a quarzo, barite, jarosite, emmonsite. Qualche campione presenta associate anche la schmitterite e l'eztlite. Il minerale, analogamente agli altri minerali di tellurio presenti, si è formato per alterazione delle vene di quarzo-tellurio[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Xocolatlite mineral information and data — mindat.org, mindat.org. URL consultato il 3 aprile 2014.
  2. ^ a b c d e f g h i j k Grundler, p. 1911
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m Grundler, p. 1912

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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