Washington Spirit
| Washington Spirit Calcio | |
|---|---|
| Spirit | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Germantown |
| Nazione | |
| Confederazione | CONCACAF |
| Federazione | |
| Campionato | NWSL |
| Fondazione | 2012 |
| Proprietario | |
| Allenatore | |
| Stadio | Audi Field (20 000 posti) |
| Sito web | washingtonspirit.com/ |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 1 NWSL |
| Trofei nazionali | 1 NWSL Challenge Cup |
| Dati aggiornati al 28 novembre 2025 Si invita a seguire il modello di voce | |
Il Washington Spirit è una squadra professionistica statunitense di calcio femminile con sede nell'area metropolitana di Washington. Fondata nel 2012, la squadra milita nella National Women's Soccer League (NWSL), massima serie del campionato femminile statunitense, che ha vinto per una volta, nel 2021. Gioca le partite casalinghe presso l'Audi Field di Washington.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Quando il 21 novembre 2012 venne annunciata la nascita della National Women's Soccer League (NWSL), Washington venne inserita nell'elenco delle otto città che avrebbero ospitato le squadre partecipanti alla prima stagione[1]. Il nome della squadra, Washington Spirit, venne annunciato l'11 dicembre successivo e lo stemma venne presentato contestualmente[2]. La proprietà della franchigia era la stessa del D.C. United Women, che aveva giocato nella USL W-League nelle due passate edizioni[2]. Il Maryland SoccerPlex a Germantown venne indicato come campo da gioco, Mike Jorden, già allenatore del D.C. United Women, venne nominato allenatore della squadra, mentre una squadra riserve venne iscritta alla USL W-League[2]. Tra le prime calciatrici a far parte della rosa c'erano le statunitensi Ashlyn Harris, Ali Krieger e Lori Lindsey, le canadesi Robyn Gayle e Diana Matheson, arrivate l'11 gennaio 2013 col processo di allocazione delle nazionali effettuato dalla NWSL[3].
Nella stagione inaugurale della NWSL la squadra non riuscì ad ottenere risultati soddisfacenti, tanto che dopo l'undicesima giornata e alla quinta sconfitta consecutiva Jorden venne esonerato e il suo posto venne affidato a Mark Parsons[4]. Le prestazioni non migliorarono in maniera significativa e la squadra concluse la stagione regolare all'ottavo ed ultimo posto in classifica[5]. In vista della stagione 2014 la squadra venne rinnovata e, anche grazie alle reti di Jodie Taylor, concluse al quarto posto, a pari punti col Chicago Red Stars, accedendo ai play-off per i migliori risultati negli scontri diretti. Ai play-off venne eliminata in semifinale dal Seattle Reign[6]. La stagione 2015 ebbe lo stesso epilogo della precedente, ossia la squadra concluse al quarto posto in classifica e perse la semifinale dei play-off contro il Seattle Reign[7]. Al termine della stagione Crystal Dunn venne premiata come migliore giocatrice e come migliore marcatrice del torneo[8].

Nel 2016 il Washington Spirit, guidato da James Gabarra come nuovo allenatore al posto di Mark Parsons[9], rimase in testa alla classifica di NWSL in due periodi. Perdendo le ultime due giornate della stagione regolare, scese al secondo posto, superato dal Portland Thorns, e mancando l'occasione di vincere il NWSL Shield[10]. Ai play-off batté il Chicago Red Stars dopo i tempi supplementari, per poi perdere la finale per il titolo contro il Western NY Flash dopo i tiri di rigore e dopo aver subito il pareggio nei minuti di recupero del secondo tempo supplementare[11]. Nella stagione successiva la squadra venne notevolmente rinnovata dopo la partenza delle calciatrici chiave, come Ali Krieger, capitano della squadra, Diana Matheson e Crystal Dunn[12]. Il campionato di NWSL venne poi chiuso all'ultimo posto in classifica[12]. Nel 2018 la squadra concluse all'ottavo e penultimo posto in classifica con due sole vittorie e con una striscia di dieci sconfitte consecutive nella seconda parte di stagione. A fine anno, Bill Lynch, il principale investitore nelle quote della franchigia sin dalla sua nascita, cedette la maggioranza delle quote a Steve Baldwin[13]. Nel 2019 le prestazioni della squadra, guidata dal nuovo allenatore Richie Burke e rinforzata dall'arrivo di nuove calciatrici, migliorarono, arrivando a concludere al quinto posto in classifica, mancando l'accesso ai play-off[14].
La stagione 2020 di NWSL venne cancellata a causa della pandemia di COVID-19 e sostituita dalla prima edizione della NWSL Challenge Cup a luglio e con una Fall Series, disputata in autunno. Nella NWSL 2021 la squadra concluse la stagione regolare al terzo posto, accedendo ai play-off per il titolo. Dopo aver battuto il North Carolina Courage nei quarti di finale dei play-off e l'OL Reign in semifinale, raggiunse la finale per la seconda volta[15]. Superando il Chicago Red Stars dopo i tempi supplementari, lo Spirit vinse il campionato NWSL per la prima volta[16]. Questo successo arrivò in un'annata turbolenta, durante la quale la squadra aveva dovuto rinunciare a due partite di campionato per aver violato i protocolli sanitari legati alla pandemia di COVID-19, mentre a settembre l'allenatore Burke era stato licenziato per violazione delle regole anti-molestie della NWSL[17]. Questo licenziamento rientrava nelle conseguenze di uno scandalo che colpì l'intera NWSL a inizio ottobre 2021, dopo che il sito web The Athletic aveva pubblicato un'inchiesta nella quale Paul Riley, allenatore del North Carolina Courage, veniva accusato di coercizione sessuale e di commenti inappropriati sulla forma fisica e l'orientamento sessuale delle calciatrici delle squadre che aveva allenato nei precedenti dieci anni[18]. Seguirono una serie di azioni da parte della NWSL e di investigazioni che si allargarono anche ad altri club, incluso il Washington Spirit e il suo allenatore Burke[19]. Dopo il licenziamento di Burke, l'amministratore delegato Baldwin venne accusato di nepotismo e di comportamento ritorsivo[20]. A metà ottobre 2021 Baldwin comunicò l'intenzione di vendere le sue quote della società, e il 30 marzo 2022 venne annunciato che Michele Kang aveva rilevato le quote di Baldwin e di Lynch, divenendo la proprietaria della maggioranza delle quote del Washington Spirit[21].

Dopo il successo del 2021, la squadra concluse l'annata 2022 all'undicesimo e penultimo posto in classifica, mentre nel 2023 si classificò all'ottavo posto. Nel 2024 la squadra venne rinnovata e lo spagnolo Jonatan Giráldez venne nominato nuovo allenatore[22]. Nel corso della stagione regolare di 2024 lo Spirit mantenne le posizioni di vertice sin dalle prime giornate, concludendo in seconda posizione. Ai play-off sconfisse prima ai quarti di finale il Bay FC dopo i tempi supplementari e poi in semifinale il NJ/NY Gotham dopo i tiri di rigore[23]. Nella finale, disputata al CPKC Stadium di Kansas City, lo Spirit venne battuto dall'Orlando Pride[24].
Il 7 marzo 2025 ha vinto il suo secondo trofeo, la NWSL Challenge Cup, battendo l'Orlando Pride ai tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi in parità[25].
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria del Washington Spirit | ||||
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Colori e simboli
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Il 30 gennaio 2013 vennero presentati lo stemma e i colori del club[26]. Rispetto a quanto mostrato poche settimane prima quando venne rivelato il nome della franchigia, la forma dello stemma venne modificata per assomigliare ad una torcia e venne aggiunta la scritta "Washington" sopra la striscia rossa contenente la parola "Spirit"[26]. Le undici stelle vennero disposte come una corona attorno alla scritta "Washington" e contenenti la stilizzazione di "DC" (riferito a Distretto di Columbia)[26]. Il pallone nella parte inferiore contiene una stella che richiamava il contributo dei tifosi, mentre l'iniziale blu reale venne mutato in blu marino[26].
All'inizio del 2023 venne avviato un processo di rebranding, che portò ad un rinnovamento dei colori sociali, che divennero il nero e il bianco, sia sullo stemma che sulle tenute da gioco[27].
Allenatori
[modifica | modifica wikitesto]Calciatrici
[modifica | modifica wikitesto]Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Partecipazione ai campionati
[modifica | modifica wikitesto]| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º | National Women's Soccer League | 13 | 2013 | 2025 | 13 |
Partecipazione alle coppe
[modifica | modifica wikitesto]| Competizione | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|
| NWSL Challenge Cup | 5 | 2020 | 2025 | 5 |
Organico
[modifica | modifica wikitesto]Rosa 2022
[modifica | modifica wikitesto]Rosa, ruoli e numeri di maglia aggiornati al 23 giugno 2022[28].
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Rosa 2021
[modifica | modifica wikitesto]Rosa, ruoli e numeri di maglia aggiornati al 15 maggio 2021.
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Rosa 2019
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Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) U.S. Soccer to announce new women's professional league today, su soccerwire.com, 21 novembre 2012. URL consultato il 5 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2014).
- ^ a b c (EN) Jeff Kassouf, New DC team named Washington Spirit, su equalizersoccer.com, 11 dicembre 2012. URL consultato il 5 febbraio 2025.
- ^ (EN) Graham Hays, NWSL allocation easier said than done, su espn.com, ESPN, 11 gennaio 2013. URL consultato il 5 febbraio 2025.
- ^ (EN) Sean R. Sedam, Washington Spirit Fire Coach Mike Jorden, su patch.com, 1º luglio 2013. URL consultato il 5 febbraio 2025.
- ^ (EN) Steven Goff, Washington Spirit finishes losing first season in NWSL with many gains, su washingtonpost.com, The Washington Post, 19 agosto 2013. URL consultato il 5 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2013).
- ^ (EN) Solo, Rapinoe carry Seattle Reign to NWSL semis over Washington Spirit, su foxsports.com, 25 agosto 2014. URL consultato il 5 febbraio 2025.
- ^ (EN) Washington Spirit falls to Seattle Reign FC 3-0 in hard fought semifinal, su washingtonspirit.com, 14 settembre 2015. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Washington Spirit forward Crystal Dunn voted NWSL MVP, su si.com, 23 settembre 2015. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Steven Goff, Jim Gabarra named coach, general manager of Washington Spirit, su washingtonpost.com, The Washington Post, 14 ottobre 2015. URL consultato il 7 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2017).
- ^ (EN) Steven Goff, Victory for D.C. United, defeat for Washington Spirit, su washingtonpost.com, The Washington Post, 25 settembre 2016. URL consultato il 7 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2016).
- ^ (EN) Alexandra Grant, Washington Spirit 2016 NWSL season review, su vavel.com, 17 ottobre 2016. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b (EN) Emily Kesel, 2017 NWSL season review: Washington Spirit, su vavel.com, 24 ottobre 2017. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Jeff Kassouf, Report: Washington Spirit hire Richie Burke as new head coach, get new majority owner, su equalizersoccer.com, 27 dicembre 2018. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Bledsoe stars as Spirit wrap season with 0-0 draw at Portland, su washingtonspirit.com, 13 ottobre 2019. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Spirit head to NWSL championship with 2-1 win over Reign, su apnews.com, 15 novembre 2021. URL consultato l'8 febbraio 2025.
- ^ (EN) Kelley O'Hara's extra-time header lifts Washington past Chicago to NWSL title, The Guardian, 20 novembre 2021. URL consultato l'8 febbraio 2025.
- ^ (EN) Spirit, Red Stars head to NWSL championship with Sinclair's Thorns ousted, su cbc.ca, 14 novembre 2021. URL consultato l'8 febbraio 2025.
- ^ (EN) Meg Linehan, ‘This guy has a pattern’: Amid institutional failure, former NWSL players accuse prominent coach of sexual coercion, su nytimes.com, 30 settembre 2021. URL consultato l'8 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2024).
- ^ Rita Ricchiuti, Abusi nel calcio femminile USA: tutte le persone coinvolte, su lfootball.it, 6 ottobre 2022. URL consultato l'8 febbraio 2025.
- ^ (EN) Cydney Grannan, Washington Spirit Coach Richie Burke Fired Following Harassment Investigation, su dcist.com, The Washington Post, 28 settembre 2021. URL consultato l'8 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2021).
- ^ (EN) Pablo Maurer, Michele Kang officially becomes majority owner of NWSL's Washington Spirit, su theathletic.com, The Athletic, 30 marzo 2022. URL consultato l'8 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2022).
- ^ (EN) Washington Spirit Names FC Barcelona Femení's Jonatan Giráldez Costas New Head Coach, su washingtonspirit.com, 9 gennaio 2024. URL consultato l'8 febbraio 2025.
- ^ (EN) Theo Lloyd-Hughes, Spirit Eliminate Reigning NWSL Champion Gotham in Semifinal PK Shootout, su si.com, 17 novembre 2024. URL consultato l'8 febbraio 2025.
- ^ Rita Ricchiuti, Marta vince, Orlando Pride trionfa in NWSL, su lfootball.it, 24 novembre 2024. URL consultato l'8 febbraio 2025.
- ^ (EN) Washington Spirit Wins 2025 NWSL Challenge Cup in Penalty Shootout, su nwslsoccer.com, 8 marzo 2025. URL consultato il 29 marzo 2025.
- ^ a b c d (EN) Spirit unveil new logo with a lot of meaning, su washingtonspirit.com, 30 gennaio 2013. URL consultato il 1º febbraio 2025.
- ^ (EN) André Carlisle, Washington Spirit unveil 2023 home and away kits amid future rebrand, su thedistrictpress.com, 2 marzo 2023. URL consultato il 1º febbraio 2025.
- ^ (EN) Roster – Washington Spirit, su washingtonspirit.com. URL consultato il 23 giugno 2022.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sul Washington Spirit
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su washingtonspirit.com.
- Washington Spirit (canale), su YouTube.
- (DE) Washington Spirit, su soccerdonna.de, Soccerdonna.de.