Villadicani

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I Villadicani o Villadicane sono una famiglia nobile catalana, discendente da un conte di Barcellona e Provenza della casa di Barcellona[1][2][3][4].

Capostipite è Raimondo Berlingheri[1][2][3][4], discendente di Raimondo Berengario conte di Barcellona e Provenza[5]. Trasse il cognome, cambiandolo da Berlingheri a Villadicans, dal proprio feudo[1][2][3][4], dopo averlo sottratto ai Mori.

Non si conosce il capostipite siciliano. Alcune fonti[6] affermano sia Pier Guerao segretario di stato di Martino I di Sicilia e di Maria di Sicilia, che la portò in Sicilia nel 1386, altre fonti[7] sostengono sia un Taijmo signore di Villafranca Sicula.

Un Alvaro Villadicane Marullo e Castelli marchese di Condagusta, principe della Mola e barone di tre feudi fu diverse volte senatore di Messina. Un Sebastiano fu comandante di una flotta navale ai servizi di Carlo V di Spagna. Altri esponenti della famiglia furono senatori in Messina.

Arma: D'oro, alla sbarra inchiavata d'argento e di nero di otto pezzi[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vincenzo Palizzolo Gravina, Il blasone in Sicilia: ossia, Raccolta araldica pagina 378 (TXT), Visconti & Huber, 1875.
    «Da un cavaliere Raimondo Berlinghieri, che fu conte di Barcellona e di Provenza chiamato col soprannome di Villadicane, castello nella Spagna detto de Villadicans trae origine dice il Villabianca l'illustre famiglia catalana Villa de Cans appo noi corrottamente detta Villadicane. Vuolsi portata in Sicilia giusta il Mugnos nel 1386 da un Pier Guerao Villadicans segretario di stato del re Martino e della regina Maria».
  2. ^ a b c Filadefo Mugnos, Teatro genologico delle famiglie del regno di Sicilia volume III pagina 539, Arnaldo Forni.
    «Questa chiara ed illustre prosapia di origine catalana, ivi detta dal nome della sua signoria Villa de Cans; [...] in questo nostro di Sicilia, nel quale venne l'anno 1386 con il re Martino e la regina Maria, portata da Pier Guerao [...] antichissima e nobilissima casa discendente da Raimondo cavaliere illustre dell'antichissima progenie dei Berenguer; madre dei serenissimi conti di Tortora, di Carcassona, di Provenza, di Barcellona e dei re di Aragona».
  3. ^ a b c Francesco Maria Gaetani di Villabianca Emanulele, Della Sicilia nobile volume II pagina 433, 1754.
    «Prende la sua origine dalla Catalogna, dove denominavasi Berlingheri, essendo stata ella trapiantata in Sicilia da Taijmo Berlingheri signore della terra di Francavilla, discendente da quell'antichissmo Raimondo Berlingheri, che fu conte di Barcellona e di Provenza chiamato col soprannome di Villadicani per il castello di Villadicans che i suoi antecessori aveano acquistato dal potere de i Mori».
  4. ^ a b c d Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, A. Reber, 1912.
    «Si vuole originaria dalla Catalogna, chiamata anticamente Berlingheri e discendente da un Raimondo, conte di Barcellona e di Provenza; si dice che abbia assunto il cognome Villadicani per il possesso del castello di Villa de Cans».
  5. ^ vi furono svariati conti di Barcellona e Provenza chiamati Raimondo Berengario e Berengario Raimondo
  6. ^ tra le quali il già citato Palizzolo - Gravina ed il già citato Mugnos
  7. ^ tra cui il già citato Villabianca

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Spreti, Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana, editore Arnaldo Forni
  • Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, editore A. Reber, 1912
  • Vincenzo Palizzolo Gravina, Il blasone in Sicilia: ossia, Raccolta araldica,editore Visconti & Huber, 1875

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Barcellona Governanti della Provenza