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Vietnam del Sud

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Repubblica del Vietnam
Repubblica del Vietnam – Bandiera Repubblica del Vietnam - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Tổ quốc - Danh dự - Trách nhiệm
(ita. Patria - onore - responsabilità)
Repubblica del Vietnam - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Repubblica del Vietnam
Nome ufficiale Việt Nam Cộng Hòa
Lingue ufficiali vietnamita
Lingue parlate
Capitale Saigon
Politica
Forma di governo Repubblica
Capo di Stato Presidenti del Vietnam del Sud
Nascita 23 ottobre 1955 con Ngo Dinh Diem
Causa Fine della Guerra d'Indocina
Fine 8 giugno 1969 con Nguyen Van Thieu
Causa Conquista da parte del Vietnam del Nord e da parte dei Vietcong
Territorio e popolazione
Bacino geografico Asia
Massima estensione 173.809 nel 1975
Popolazione 19.370.000 nel 1960
Economia
Valuta Đồng del Vietnam del Sud (VND)
Commerci con Stati Uniti
Religione e società
Religioni preminenti buddismo
Religioni minoritarie cattolicesimo
Repubblica del Vietnam - Mappa
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of South Vietnam.svg Stato del Vietnam
Succeduto da FNL Flag.svg Repubblica del Sud Vietnam

Il Vietnam del Sud o Repubblica del Vietnam è il nome comunemente usato per indicare uno Stato esistito tra il 1955 e il 1976 nella parte meridionale del Vietnam che si trovava a sud del 17º parallelo. Era contrapposto politicamente al Vietnam del Nord e situato a sud di esso. La divisione del Vietnam fu dichiarata durante la conferenza di Ginevra, dopo la fine del dominio francese in Indocina.

Aveva come capitale Saigon, tuttora città più popolosa del Vietnam col nome ufficiale di Città di Ho Chi Minh dal nome del segretario e leader indiscusso del Partito Comunista del Vietnam del Nord, sino alla morte avvenuta nel 1969. Il Vietnam del Sud era alleato con gli Stati Uniti in contrapposizione al Vietnam del Nord, paese comunista appoggiato da Cina e Unione Sovietica che, alla fine della guerra del Vietnam prevalse e riunificò il paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la seconda guerra mondiale, il movimento Vietminh guidato da Ho Chi Minh proclamò l'indipendenza dell-intero Vietnam dal dominio coloniale francese, mentre nel 1949 i politici non comunisti decisero di fondare a Saigon un governo liberale guidato dall'ex imperatore Bao Dai: nel 1954 la conferenza di Ginevra riconobbe due stati, il Vietnam del Nord e il Vietnam del Sud, divisi dal 17 parallelo e governati rispettivamente dal partito comunista e dall’ex imperatore (con l'appellativo di "Sua Maestà il Capo di Stato"). Tuttavia la monarchia sud–vietnamita divenne ben presto impopolare, in quanto la famiglia imperiale era considerata troppo filofrancese e collaborazionista. Nell'ottobre 1955 il primo ministro Ngo Dinh Diem promosse un referendum per stabilire il futuro assetto istituzionale del paese: la consultazione venne controllata e manipolata da Diem che in questo modo riuscì a far abolire la monarchia e a deporre Bao Dai, senza spargimenti di sangue. Il 26 ottobre Diem si autonominò primo presidente della neo-proclamata Repubblica del Vietnam, forte del 98% dei voti ufficialmente ottenuti nel referendum; Diem con il sostegno del mondo occidentale ottenne in cinque anni notevoli successi in campo politico, economico e sociale. Tuttavia più il suo potere si consolidava nel paese, più cresceva il carattere dispotico e dittatoriale del suo governo: promulgò la To Cong, una feroce campagna anticomunista, e lanciò una vera e propria campagna militare interna per annientare tutti i suoi oppositori e tutte le organizzazioni avverse al suo operato.

Il presidente fu ucciso nel 1963 nel corso di un colpo di Stato che inaugurò una serie di brevi regimi militari. Nguyễn Văn Thiệu governò il Vietnam del Sud per un decennio, fino alla caduta di Saigon nel 1975, quando si dimise il e fuggì a Taiwan dopo aver nominato come suo successore il vicepresidente Trần Văn Hương. Un ultimo atto di difesa fu fatto dalla 18ª Divisione nella Battaglia di Xuan Loc giudata dal maggior generale Lê Minh Đảo.

Dopo una sola settimana in ufficio, Tran Van Huong consegnò la presidenza al Generale Duong Van Minh ("Big Minh"). Minh fu visto come una figura conciliante verso il Nord e si sperava potesse negoziare un accordo più favorevole per mettere fine alla guerra. Il Nord non era interessato a negoziare e i suoi carri non trovarono grande opposizione sino alla caduta di Saigon. Il presidente Minh si arrese senza condizioni il 30 aprile 1975.[1] Durante le ore che precedettero la resa, gli Stati Uniti iniziarono una massiccia evacuazione dell'ambasciata di Saigon con l'operazione Frequent Wind. Le evacuazioni inclusero il personale del governo americano come anche alti membri dell'esercito sud-vietnamita (ARVN) ed altri locali giudicati come potenziali bersagli di persecuzione da parte dei comunisti. Molti degli sfollati furono presi direttamente dagli elicotteri e portati nelle portaerei in attesa a largo della costa. L'evacuazione fu interrotta dalla Marina degli Stati Uniti: tutti i marine e i diplomatici furono evacuati, ma migliaia di sud-vietnamiti aspettarono invano sul tetto dell'Ambasciata statunitense gli elicotteri che non arrivarono mai.

Esercito[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 ottobre 1956, i militari furono riorganizzati dall'amministrazione del Presidente Ngo Dinh Diem che istituì l'Esercito della Repubblica del Vietnam, (ARVN, pronounciato "arvin"). Inizialmente, l'obiettivo della lotta era la guerriglia dei combattenti Vietcong, o Fronte di Liberazione Nazionale, un movimento ribelle rifornito dal Vietnam del Nord. Gli Stati Uniti, sotto l'amministrazione del Presidente Kennedy inviarono consiglieri e una grande quantità di sostegno per aiutare l'ARVN nella lotta ai Vietcong. L'ARVN e il presidente Diem cominciarono ad essere criticati dalla stampa estera quando le truppe furono impiegate per schiacciare i gruppi religiosi meridionali come il Cao Dai e il Hoa Hao, così come l'incursione nei templi buddisti che Diem accusò di ospitare guerriglieri comunisti.

Lista dei presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Nome Partito
26 ottobre 1955 - 2 novembre 1963 Ngo Dinh Diem Can Lao
2 novembre 1963 - 30 gennaio 1964 Duong Van Minh Militare
30 gennaio 1964 - 25 febbraio 1965 Nguyen Khanh Militare
25 febbraio 1965 - 21 aprile 1975 Nguyen Van Thieu Militare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Fall of Saigon, 1975 Year in Review"

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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