Via del Teatro di Marcello

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Coordinate: 41°53′29.56″N 12°29′23.9″E / 41.891544°N 12.489972°E41.891544; 12.489972

Via del Teatro Marcello
Basilica Santa Maria in Aracoeli (26755386410).jpg
La via vista dalla scalinata dell'Aracoeli
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
CircoscrizioneMunicipio Roma I
QuartiereCampitelli, Monti, Sant'Angelo
Informazioni generali
Tipozona a traffico limitato
Lunghezza1 km
PavimentazioneSanpietrino
IntitolazioneTeatro di Marcello
Costruzione1932-1939
Collegamenti
InizioPiazza della Bocca della Verità
FinePiazza d'Aracoeli
Luoghi d'interesse
Teatro di Marcello
Mappa

Coordinate: 41°53′34.86″N 12°28′51.96″E / 41.893017°N 12.4811°E41.893017; 12.4811{{#coordinates:}}: non è possibile avere più di un tag principale per pagina

La via del Teatro di Marcello è una strada moderna di Roma, che riprende l'attuale nome dal Teatro di Marcello dell'Antica Roma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area occupata dai resti del Teatro di Marcello e dai monumenti romani circostanti fu interessata per tutto il Medioevo dal sorgere di imponenti palazzi.

Una massiccia opera di demolizione di edifici venne effettuata, per decisione dello stesso Benito Mussolini, per l'apertura di una grande strada che doveva collegare piazza Venezia con il Teatro di Marcello e soprattutto con la nuova espansione urbanistica della capitale, prevista in direzione del mare; la via, inaugurata nel 1930, doveva costituire, infatti, il primo tratto della "via del Mare"[1].

Il progetto dell'apertura della via aveva anche lo scopo di rendere visibili le strutture superstiti del Teatro di Marcello, che erano inglobate in Palazzo Orsini e che si affacciavano su una stretta strada, che rendeva difficile la vista del monumento[2].

La via venne inaugurata nel 1930. Mussolini, come in altri casi, tagliò il nastro inaugurale.

Cronaca[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma B.svg È raggiungibile dalla stazione Circo Massimo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida rossa del Touring Club Italiano, edizione del 1999, p. 431
  2. ^ Arturo Bianchi, Il centro di Roma - la sistemazione del foro italico e le nuove vie del Mare e dei Monti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sovraintendenza Comunale ai Musei Gallerie Monumenti e Scavi, Gli anni del Governatorato (1926-1944), Collana Quaderni dei monumenti, Roma, Edizioni Kappa, 1995. ISBN 88-7890-181-4:
  • Silvana Rizzo Medugno, Archeologia e arredo urbano in via dei Fori Imperiali tra il 1870 e il 1945, pp. 47–52.
  • Valter Vannelli, Le case dei Mercati Traianei tra la piazza del Foro, via Alessandrina e via di Campo Carleo: premesse su via dei Fori Imperiali, pp. 25–38.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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