Via Palazzuolo

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Coordinate: 43°46′25.35″N 11°14′46.62″E / 43.773708°N 11.246283°E43.773708; 11.246283

Via Palazzuolo (sullo sfondo la torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio)

Via Palazzuolo è una lunga via del centro di Firenze che scorre, più o meno parallela all'Arno, da piazza degli Ottaviani al Prato. La strada era un'arteria di una zona popolare, ricca di architetture religiose e di segni devozionali quali i tabernacoli.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La strada pare che prenda il nome da un antico palazzetto appartenuto alla famiglia Del Bravo, poi incorporato nel convento di Ognissanti. L'edificio è nominato per esempio in una pergamena del 1395 come palagetto dei Sovajoli o Vetriciaio nel popolo (cioè nella parrocchia) di Santa Lucia d'Ognissanti.

Anticamente questo nome era solo del secondo tratto di strada, venendo da piazza Ottaviani, mentre il primo si chiamava borgo San Paolo, dall'entrata dell'Ospedale di San Paolo che si trovava un tempo dirimpetto alla strada. In questo tratto si trova il grande tabernacolo della Madonna col Bambino e i santi Pietro e Paolo di Anton Domenico Bamberini.

Dopo la piccola piazza di San Paolino, dove si affaccia l'omonima chiesa, si trovava l'antico Monte di Pietà. Nel tratto successivo della strada spicca l'oratorio dei Vanchetoni, costruito nel 1602 da Matteo Nigetti e riccamente affrescato da Pietro Liberi, Giovanni da San Giovanni, Cecco Bravo e il Volterrano.

Altri tabernacoli si trovano al numero 41, con una robbiana, all'89, con una Madonna col Bambino attribuita a Giovanni da San Giovanni, e uno al 98, con una Madonna col Bambino scolpita a bassorilievo in pietra.

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Cesati, La grande guida delle strade di Firenze, Newton Compton Editori, Roma 2003.
  • Vedi anche la bibliografia su Firenze.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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