V/STOL

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Un AV-8B Harrier II, in fase di atterraggio sulla portaerei USS Nassau

V/STOL[1] è l'acronimo inglese di Vertical or Short Take-Off and Landing, letteralmente in italiano decollo ed atterraggio verticali o corti (in francese: aéronef à décollage et atterrissage courts ou verticaux – ADACV). La definizione NATO di un aeromobile V/STOL è:

(EN)

« An aircraft capable of executing a vertical take-off and landing, a short take-off and landing or any combination of these modes of operation. »

(IT)

« Un aeromobile capace di eseguire un decollo e un atterraggio verticali, un decollo e un atterraggio corti o un'altra combinazione di queste due manovre. »

(NATO, AAP-06 Edition 2016 - NATO GLOSSARY OF TERMS AND DEFINITIONS (ENGLISH AND FRENCH)[2])

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

In sostanza un aeromobile V/STOL è un aeromobile sia STOL che VTOL.

I V/STOL vennero originariamente sviluppati per permettere l'impiego di aerei jet che potessero partire da spiazzi nelle foreste, eliminando la dipendenza da piste soggette a venire danneggiate, o da piccole portaerei che in precedenza erano in grado di trasportare solo elicotteri.

I V/STOL sono stati rimpiazzati in popolarità dagli STOVL, perché questi riducono la quantità di spinta richiesta per sollevare da terra un aereo a pieno carico, e quindi permettono di trasportare un carico maggiore. Ad esempio, l'Harrier non è in grado di decollare in verticale a pieno carico di armi e carburante, e viene quindi usato come uno STOVL quando possibile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ O anche "VSTOL", che secondo il glossario NATO è da preferire.
  2. ^ (ENFR) AAP-06 Edition 2016 - NATO GLOSSARY OF TERMS AND DEFINITIONS (ENGLISH AND FRENCH) (PDF), nso.nato.int.

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