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USS Harry S. Truman (CVN-75)

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USS Harry S. Truman
La USS Harry S. Truman in navigazione nell'Atlantico (2018)
Descrizione generale
Tipoportaerei nucleare
ClasseNimitz
ProprietàUnited States Navy
IdentificazioneCVN-75
Ordine30 giugno 1988
CostruttoriNorthrop Grumman Corporation
CantiereNewport News Shipbuilding
Impostazione29 novembre 1993
Varo7 settembre 1996
Costo originale4,5 miliardi di dollari
Entrata in servizio25 luglio 1998
Caratteristiche generali
Dislocamento97.000 t a pieno carico
LunghezzaTotale: 332,8 m
Larghezza76,8 m
Altezza74,8 m m
Pescaggio11,3 m
Propulsione2 reattori nucleari A4W
Potenza: 194 MW
Velocità32,4 nodi (60 km/h)
Autonomia20 anni senza rifornimento di combustibile nucleare
Equipaggio3 500 marinai + 2 150 avieri
Equipaggiamento
Sensori di bordo
  • radar da ricerca aerea AN/SPS-48
    * radar di puntamento AN/SPQ-9B
    * 2 radar di controllo del traffico aereo AN/SPN-43B
    * 4 radar di condotta di tiro Mk 91 NSSM
Armamento
Armamento
  • 2 batterie di missili Sea Sparrow
    * 2 batterie di missili superficie-aria RIM-116
    * 3 cannoni anti-missile da 20 mm Phalanx
Mezzi aerei90 tra aerei ed elicotteri
Note
MottoThe Buck Stops Here [1]
Stemma
SoprannomeLone Warrior
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La USS Harry S. Truman (CVN-75) è una portaerei a propulsione nucleare della U.S. Navy, l'ottava per costruzione della classe Nimitz. È intitolata al 33º presidente degli Stati Uniti, Harry S. Truman.

Come le altre portaerei della classe Nimitz, può ospitare a pieno regime fino a 5 650 persone (3 500 marinai + 2 150 avieri). Può imbarcare fino a 90 velivoli ad ala fissa o rotante, tra cui 4 squadriglie di caccia F/A-18 Hornet, una squadriglia di aerei EA-6B Prowler per la guerra elettronica, una squadriglia di aerei Grumman E-2 Hawkeye con compiti di sorveglianza aerea, alcuni aerei da trasporto logistico Grumman C-2 Greyhound e alcuni elicotteri SH-60 Seahawk.

La sua base di appoggio (Home Port) è la Naval Station Norfolk, in Virginia.[2]

Alla cerimonia di consegna alla U.S. Navy (Commissioning), il 25 luglio 1998, erano presenti il presidente Bill Clinton, il rappresentante del Missouri (lo stato natale di Truman) Ike Skelton, il segretario alla difesa William Cohen e il segretario della marina John H. Dalton.

Missioni operative

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La Harry S. Truman ha partecipato a diverse missioni nel Golfo Persico, tra cui le operazioni Joint Endeavor, Deny Flight, Southern Watch, Enduring Freedom e Iraqi Freedom.

Nella prima metà del 2016, nell'ambito dell'Operazione Inherent Resolve, la Harry S. Truman, al comando del gruppo da battaglia Carrier Group 8, ha partecipato per otto mesi dal Mediterraneo orientale ad operazioni militari contro l'ISIL.

Dal giugno 2019 al luglio 2021 ne è stato comandante il capitano Kavon Hakimzadeh, nato in Texas da padre iraniano e madre americana.[3]

Dal dicembre 2019 la Harry S. Truman è in servizio attivo con la Quinta Flotta nel Golfo Persico.[4]

Il 24 gennaio 2022, le navi alleate del Comando delle forze d’attacco e supporto navali della NATO e la Sesta flotta statunitense hanno avviato una serie di attività di pattugliamento attraverso il Mar Mediterraneo, nell’ambito della esercitazione “Neptune Strike 2022”. Neptune Strike è una esercitazione pianificata da tempo e si è svolta fino al 4 febbraio, prevedendo il dispiegamento della portaerei USS Harry S. Truman Carrier, insieme al suo gruppo d’attacco e della componente aerea.

L'unità è schierata assieme al suo Carrier Strike Group nel Mediterraneo, nell'ambito della crisi diplomatica con la Federazione Russa, con scopi di deterrenza a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina.

Nell'esercizio degli scopi sopra descritti, la superportaerei risulta essere inseguita e sorvegliata da alcune unità navali russe, tra cui spiccano il cacciatorpediniere Vice-Admiral Kulakov e il cosiddetto "carrier killer", l'Incrociatore missilistico Varyag, della Classe Slava. Il compito delle unità navali russe sarebbe quello di sorvegliare i movimenti delle unità NATO ed impedire il loro ingresso nel Mar Nero.

Periodo Air Wing Battle Group Area delle Operazioni Operazioni/Esercitazioni Scalo
2 Novembre 1998-17 Dicembre 1998 CVW-1 Porto Rico Prove in Mare
28 Novembre 2000-23 Maggio 2001 CVW-3 (CG-56)
(DDG-51)
(DDG-57)
(DDG-78)
(DD-978)
(DD-989)
(FFG-52)
(SSN-714)
(SSN-757)
Mar Mediterraneo, Golfo Arabico Southern Watch
Arabian Gauntlet
Baia di Souda
Jebel Ali
Manama
Marmaris
Rodi
5 Settembre 2001-21 Febbraio 2002 Planned Incremental Availability (PIA)
5 Dicembre 2002-23 Maggio 2003 CVW-3 (CG-56)
(DDG-79)
(DDG-57)
(DDG-75)
(DD-977)
(DD-989)
(FFG-53)
(SSN-720)
(SSN-765)
(T-AE-34)
(T-AO-189)
(T-AFS-9)
Mar Mediterraneo Iraqi Freedom Marsiglia
Baia di Souda
Capodistria
Portsmouth
20 Agosto 2003-13 Febbraio 2004 Planned Incremental Availability (PIA)
2 Giugno 2004-25 Luglio 2004 CVW-3 Mar Mediterraneo Summer Pulse 2004
13 Ottobre 2004-18 Aprile 2005 CVW-3 (CG-61)
(DDG-52)
(DDG-87)
(SSN-706)
(T-AOE-8)
Oceano Atlantico settentrionale
Mar Mediterraneo
Golfo Arabico
Joint Maritime Coure
Iraqi Freedom
Baia di Souda
Manama
Jebel Ali
Portsmouth
10 Gennaio 2006-20 Dicembre 2006 Dry-Docked Planned Incremental Availability (DPIA)
5 Novembre 2007-4 Giugno 2008 CVW-3 (CG-56)
(CG-66)
(DDG-64)
(DDG-79)
(DDG-81)
(SSN-765)
(T-AOE-8)
FFH 339
D95
Mar Mediterraneo
Golfo Arabico
Iraqi Freedom Napoli
Jebel Ali
Rodi
Marsiglia
Luglio 2008-13 Febbraio 2009 Planned Incremental Availability (PIA)
21 Maggio 2010-20 Dicembre 2010 CVW-3 (CG-60)
(DDG-71)
(DDG-79)
(DDG-81)
F221
Mar Mediterraneo
Golfo Arabico
Enduring Freedom Marsiglia
Jebel Ali
Hidd
Baia di Souda
25 Marzo 2011-10 Luglio 2012 Dry-Docked Planned Incremental Availability (DPIA)
22 Luglio 2013-18 Aprile 2014 CVW-3 (CG-56)
(CG-64)
(DDG-84)
(DDG-87)
(T-AOE-8)
Mar Mediterraneo
Golfo Arabico
Enduring Freedom Marsiglia
Hidd
Jebel Ali
Palma di Maiorca
5 Novembre 2014-22 Maggio 2015 Continous Incremental Availability (CIA)
16 Novembre 2015-13 Luglio 2016 CVW-7 (CG-68)
(DDG-66)
(DDG-84)
(DDG-107)
(T-AKE-13)
Mar Mediterraneo
Golfo Arabico
Inherent Resolve Spalato
Jebel Ali
Hidd
Baia di Souda
25 Agosto 2016-25 Luglio 2017 Planned Incremental Availability (PIA)
11 Aprile 2018-21 Luglio 2018 CVW-1 (CG-60)
(DDG-51)
(DDG-84)
(DDG-98)
(DDG-99)
F 221
(T-AOE-8)
Mar Mediterraneo Inherent Resolve Baia di Souda
Marsiglia
28 Agosto 2018-16 Dicembre 2018 CVW-1 (CG-60)
(DDG-51)
(DDG-98)
(DDG-99)
(T-AKE-5)
Oceano Atlantico settentrionale e occidentale
Mar Mediterraneo
Trident Juncture 2018 Portsmouth
Lisbona
Dicembre 2018-Marzo 2019 Continous Maintenance Availability (CMAV)
18 Novembre 2019-16 Giugno 2020 CVW-1 (CG-60)
(DDG-82)
(DDG-98)
(DDG-99)
(T-AOE-6)
Mar Mediterraneo
Mar Arabico settentrionale
Oceano Atlantico occidentale
Freedom's Sentinel
Vigilant Osprey
Duqm, Oman
7 Luglio 2020-12 Maggio 2021 Extended Continous Incremental Availability (ECIA)
1 Dicembre 2021-12 Settembre 2022 CVW-1 (CG-56)
(DDG-66)
(DDG-67)
(DDG-96)
(DDG-107)
(DDG-109)
F310
(T-AOE-6)
Mar Mediterraneo
Mar Adriatico
Neptune Strike
Neptune Shield
Baia di Souda
Spalato
Trieste
Napoli
Marsiglia
Palma di Maiorca
7 Dicembre 2022-17 Dicembre 2023 Planned Incremental Availability (PIA)
23 Settembre 2024-1 Giugno 2025 CVW-1 (CG-64)
(DDG-55)
(DDG-68)
(DDG-109)
F 593
(T-AOE-8)
Oceano Atlantico orientale e settentrionale
Mare del Nord
Mar di Norvegia
Mar Mediterraneo
Mar Rosso
Neptune Strike
Neptune Shield
Oslo
Marsiglia
Baia di Souda
  1. Il motto si riferisce a una scritta che Truman teneva sulla scrivania della Sala Ovale, tratta da una frase idiomatica americana che in questo caso significa "È il Presidente che prende le decisioni, e se ne assume la piena responsabilità".
  2. (EN) USS Harry S. Truman - History Archiviato il 24 dicembre 2018 in Internet Archive., su public.navy.mil
  3. (EN) CVN-75 Leadership Archiviato il 17 maggio 2020 in Internet Archive., biografia su public.navy.mil
  4. (EN) USS Harry S. Truman enters U.S. 6th Fleet Region, su news.usni.org, USNI News, 2 dicembre 2019. URL consultato il 15 gennaio 2020.

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