Trivago

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Trivago
Logo
URL
Tipo di sito Metamotore
Proprietario Expedia
Creato da Rolf Schrömgens, Peter Vinnemeier, Malte Siewert
Lancio 2005
Stato attuale Attivo
Slogan Hotel? trivago!

Trivago è un metamotore di ricerca online che confronta prezzi di hotel, B&B, ostelli e altri tipi di strutture.

Nato in Germania, appartiene al gruppo Expedia e confronta le tariffe alberghiere di hotel analizzando le fonti web, in particolare le OTA (online travel agencies).

Il sistema fornisce anche informazioni in tempo reale sulla disponibilità delle camere consentendone la prenotazione sui siti esterni collegati[1]. Il portale, disponibile anche in versione tablet e mobile[2], raccoglie inoltre le opinioni dei clienti su alberghi e attrazioni turistiche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I fondatori del portale di viaggi sono Rolf Schrömgens e Peter Vinnemeier[3], già creatori del sito Ciao.com, e Malte Siewert[4] proveniente dalla Merrill Lynch. L'idea di trivago fu concepita in Germania nel 2004 e la versione tedesca andò online nel 2005. Negli anni successivi seguirono le altre piattaforme: nel 2007 quella inglese, spagnola, francese, svedese, polacca e quella italiana[5].

Il 15 dicembre 2016 la società si è quotata al Nasdaq di Wall Street, collocando 26 milioni di azioni sull'indice dei titoli tecnologici della Borsa di New York[6]

Trivago Hotel Manager[modifica | modifica wikitesto]

trivago Hotel Manager è un gestionale attraverso cui gli albergatori gestiscono le prenotazioni e il proprio posizionamento all'interno del portale.[7]

Osservatorio trivago[modifica | modifica wikitesto]

L'Osservatorio trivago è una fonte di informazioni turistiche e alberghiere che dati sulle tendenze relative a viaggi e vacanze[8].

Trivago Awards[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno Trivago assegna i Trivago Awards alle strutture ricettive con le migliori recensioni. Il premio viene assegnato in 6 categorie diverse ad altrettanti hotel che raggiungono la più alta media di recensioni tra i diversi portali su cui Trivago effettua la ricerca[9]

tHPI[modifica | modifica wikitesto]

il tHPI (trivago Hotel Price Index) è un indicatore sintetico della media prezzi corrente delle tariffe hotel [10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Preiti, Turismo: il dataclisma e l'algoritmo dell'identità, Huffington Post, 2 aprile 2015
  2. ^ Valeria Bonfanti, trivago e l'app salva estate, La Stampa, 21 luglio 2014
  3. ^ Management, trivago.it
  4. ^ Simone Cosimi, Trivago: “Nel business dei viaggi online serve più concorrenza” , Wired, 21 giugno 2014
  5. ^ Storia, trivago.it
  6. ^ Domenico Palladino, Trivago: delude l'esordio in Borsa - Webitmag - Web in Travel Magazine, in Webitmag - Web in Travel Magazine, 19 dicembre 2016. URL consultato il 7 aprile 2017.
  7. ^ trivago Hotel Manager, è nato il nuovo gestionale albergatori, Hospitality News, 8 maggio 2014
  8. ^ Osservatorio Trivago: prezzi hotel raddoppiati nei primi giorni di Expo, Travel Quotidiano, 13 febbraio 2015
  9. ^ Trivago Awards 2017, webitmag.it.
  10. ^ Prezzi degli hotel: a novembre, le metropoli del sud Europa sono le più vantaggiose, Formazione Turismo, 9 novembre 2009

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]