Tripergole

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tripergole è stato un villaggio medioevale interamente distrutto durante l'eruzione del vulcano Monte Nuovo nel 1538.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio sorgeva su una modesta collina di tufo, sul lago Lucrino, ed erano presenti i resti della villa di Cicerone e delle terme romane.[1]

Il luogo era noto per le proprietà curative termali delle sorgenti flegree. Per questo motivo, Carlo II d'Angiò fece costruire un ospedale che dava ospitalità a circa 30 degenti. Inoltre il villaggio ospitava una chiesa, alcune case, delle osterie e un maniero reale per la caccia.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]