Tre topolini ciechi

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Tre topolini ciechi (Three blind mice) è un romanzo breve di Agatha Christie, apparso nel maggio 1948 sulla rivista Cosmopolitan, che l'autrice aveva elaborato da un proprio radio-dramma scritto per la BBC, andato in onda un anno prima e mai dato alle stampe.[1]

La genesi[modifica | modifica wikitesto]

Il radio-dramma, della durata di mezz'ora, era stato trasmesso dall'emittente pubblica per gli 80 anni della regina Mary, che aveva espresso il desiderio di sentire un nuovo lavoro della Christie, fra i suoi scrittori preferiti, quando la Bbc all'inizio del 1947 chiese alla sovrana che trasmissione avrebbe gradito come regalo di compleanno. Così la Bbc incaricò la giallista.

L'idea, come spesso accadeva, venne alla Christie da un vero fatto di cronaca: nel 1945 due fratelli adottati subirono maltrattamenti, a causa dei quali uno dei due morì. Un caso che traumatizzò il Paese, e che ebbe come conseguenza la modifica delle norme sull'adozione, un paio d'anni dopo.

Della trasmissione radiofonica, andata in onda in diretta, non esiste registrazione.

Il racconto venne a sua volta adattato dalla Christie per il teatro, cambiando nome a qualche personaggio e all'opera, che infatti fu messa in scena come Trappola per topi (The Moustrap).

Sia il primo titolo sia il secondo, hanno un significato particolare per il pubblico anglofono: Three blind mice è infatti una filastrocca risalente a prima del Seicento,[2] che viene citata nei due testi e che suona più o meno come la canzoncina francese Frère Jacques o l'italiana Fra Martino campanaro; The Moustrap è il titolo del dramma rappresentato dagli attori amici di Amleto, nell'omonima tragedia di Shakespeare, su richiesta dello stesso principe di Danimarca, che vuole smascherare l'omicida del padre.[3]

Il romanzo Tre topolini ciechi, edito nel 1950 negli Stati Uniti in un volumetto con altri otto racconti (Three blind mice and other stories), non è mai stato pubblicato in Gran Bretagna su insistenza della Christie, perché non confliggesse con l'adattamento teatrale: e «finché sarà in scena nel West End di Londra (com'è da oltre 60 anni) il breve romanzo non potrà esser pubblicato».[4]

Per il radio-dramma Agatha Christie ricevette dalla BBC un compenso di cento ghinee, ma lo donò al fondo per i giocattoli dell'ospedale pediatrico di Southport.[5]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il romanzo è stato pubblicato da Mondadori nel 1991, nella raccolta Tre topolini ciechi e altre storie, stesso titolo dell'edizione Usa, tradotta da Lidia Lax e Marco Papi; il testo teatrale apparve invece per la prima volta nel 1953 sulla rivista Il Dramma, con il titolo Tre topi grigi, così presentato: « dramma giallo in due atti e quattro quadri. Di Agatha Christie; versione italiana di Ada Salvatore »;[6] l'editore Mondadori lo ha poi pubblicato nel 1982, tradotto da Ida Omboni, nella collana “Oscar”.

Il primo allestimento italiano fu proposto, con il titolo Tre topi grigi, nel giugno 1954, al teatro Carignano di Torino, dalla “Compagnia degli spettacoli gialli”.[7]

Una versione per la radio fu poi trasmessa dal Secondo programma della RAI l'11 ottobre 1954,[8] interpretata dalla Compagnia di prosa di Firenze (della stessa RAI), con Arnoldo Foà e la regia di Umberto Benedetto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ sito ufficiale di Agatha Christie
  2. ^ Oxford Dictionary of Nursery Rhymes, O.U.P., Oxford 1951
  3. ^ Amleto, di William Shakespeare, atto III scena seconda, dialogo fra Amleto e il re Claudio, suo zio
  4. ^ sito ufficiale di Agatha Christie
  5. ^ sito ufficiale di Agatha Christie
  6. ^ Il Dramma – rivista mensile di commedie di grande successo, A. 29., n. 191 (15 ottobre 1953), p. 33-62
  7. ^ Stampa sera, 11-12 giugno 1954, pag. 5
  8. ^ Stampa sera, 11 ottobre 1954, pag. 6