Tragelaphus angasii

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Nyala
Nyalas.jpeg
Tragelaphus angasii
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Genere Tragelaphus
Specie T. angasii
Nomenclatura binomiale
Tragelaphus angasii
Gray, 1849

Il nyala (Tragelaphus angasii) è un'antilope sudafricana. È un'antilope delle fitte foreste dalla corna a spirale che non si trova molto a suo agio negli spazi aperti e che viene vista più spesso nei pressi di pozze d'acqua. I nyala vivono da soli o in piccoli gruppi familiari composti da non più di 10 membri[2].

Il maschio raggiunge un'altezza di 110 cm, mentre la femmina ne raggiunge solamente 91. Il maschio possiede corna leggermente spiralate ed una lunga barba sulla gola e sulle regioni inferiori; la femmina è priva di corna e non ha una barba così visibile. Il maschio è bruno scuro, ha la faccia ed il collo bianchi e delle strisce verticali bianche sul corpo. La femmina è bruno rossastra con strisce chiare.

Il raro nyala di montagna (Tragelaphus buxtoni) è limitato all'Etiopia centrale. Sebbene sia superficialmente simile al nyala di pianura, viene attualmente considerato più imparentato strettamente con il kudu[3].

Il nome «nyala» è il termine swahili per indicare questa antilope. Il nome latino deriva da «tragos» (capro), «elaphos» (cervo) e da George Francis Angas, un artista e naturalista inglese[4].

Maschio di nyala (Tragelaphus angasi) con le sue due figlie gemelle di circa dieci giorni al San Diego Wild Animal Park.


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Tragelaphus angasii in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ Alden, P. C., R. D. Estes, D. Schlitter, and B. McBride. 1995. National Audubon Society Field Guide to African Wildlife. New York: Chanticleer Press.
  3. ^ Shuker, K. 1993. The Lost Ark: new and rediscovered animals of the Twentieth Century. London: HarperCollinsPublishers.
  4. ^ Nyala

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