The Beacon Street Collection

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The Beacon Street Collection
ArtistaNo Doubt
Tipo albumStudio
Pubblicazione25 marzo 1995
Durata41:02
Dischi1
Tracce10
GenereSka[1]
Punk rock[2]
Grunge[2]
EtichettaBeacon Records
ProduttoreNo Doubt
No Doubt - cronologia
Album precedente
(1992)
Album successivo
(1995)
Singoli
  1. Squeal
    Pubblicato: 12 maggio 1994
  2. Doghouse
    Pubblicato: 12 gennaio 1995

The Beacon Street Collection è il secondo album discografico della band statunitense No Doubt, autoprodotto nel 1995.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il disco è stato pubblicato in maniera indipendente dalla band, sotto la propria etichetta discografica chiamata Beacon Street Records. Fu prodotto dagli stessi No Doubt e registrato in casa, nella Beacon Street di Anaheim (California), da cui l'album prende il nome. Una sessione supplementare di registrazione, nonché il missaggio, si tennero al Clear Lake Audio di North Hollywood, insieme all'ingegnere Colin "Dog" Mitchell.

L'album fu pubblicato dopo che la band fu abbandonata dalla precedente casa discografica, la Interscope Records, che decise di non finanziare più il gruppo in seguito al flop del primo album, No Doubt.

Due singoli sono stati pubblicati come 7": si tratta di Squeal (12 maggio 1994) e Doghouse (12 gennaio 1995).

L'album ha venduto circa 100.000 copie, oltre il triplo del precedente disco, e ciò convinse la Interscope, che decise di finanziare il gruppo in vista della pubblicazione di un terzo album (Tragic Kingdom, che consacrò i ND a livello mondiale).

Una ristampa di The Beacon Street Collection fu pubblicata il 21 ottobre 1997.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Open The Gate – 3:40 (Eric Stefani, Gwen Stefani, Tom Dumont, Tony Kanal, Adrian Young)
  2. Blue In The Face – 4:35 (Eric Stefani)
  3. Total Hate 95 (featuring Bradley Nowell of Sublime) – 3:18 (John Spence, Chris Leal, Gabriel Gonzalez, Bradley Nowell)
  4. Stricken – 4:06 (Eric Stefani, Gwen Stefani, Tom Dumont, Tony Kanal)
  5. Greener Pastures – 5:05 (Tony Kanal, Gwen Stefani)
  6. By The Way – 4:29 (Gwen Stefani, Tom Dumont)
  7. Snakes – 4:37 (Tony Kanal, Gwen Stefani)
  8. That's Just Me – 4:08 (Eric Stefani, Eric Keyes)
  9. Squeal – 2:38 (Eric Stefani)
  10. Doghouse – 4:26 (Eric Stefani)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Bradley Nowell - cori
  • Gabrial McNair - percussioni, trombone
  • Gerard Boisse - sax baritono, sax tenore, sax soprano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) David Browne, Music Review: 'The Beacon Street Collection';'See It Through My Eyes', Entertainment Weekly, 14 novembre 1997. URL consultato il 7 giugno 2018.
    «For those who wonder why No Doubt were ever labeled ska, the album fills in the gaps».
  2. ^ a b (EN) No Doubt, Rock On The Net. URL consultato l'8 giugno 2018.
    «The LP was a raw expression of their sound, combing 80s punk with 90s grunge».

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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