Texas Instruments TI-99/4A

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Texas Instruments TI-99/4A
TI99-IMG 1680.jpg
Classe di computerHome computer
ProduttoreTexas Instruments
Presentazionegiugno 1981
Fine venditaottobre 1983
CPUTI TMS9900
Frequenza3.0 MHz
ROM26 KB
RAM di serie16 KB
RAM massima52 KB
SO di serieTI BASIC

Il Texas Instruments TI-99/4A, meglio noto come TI-99/4a, è stato uno dei primi home computer, prodotto dalla Texas Instruments tra il 1981 ed il 1983.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Un TI-99/4 del 1979.

Versione potenziata del modello TI-99/4 commercializzato alla fine del 1979, venne immesso sul mercato a partire dal giugno del 1981, ebbe una cetta diffusione soprattutto negli USA ma a causa della guerra commerciale con la Commodore International non riuscì a totalizzare un significativo numero di vendite, soprattutto per via del successo del Commodore 64, e la produzione cessò dopo appena due anni dal lancio.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Box per le espansioni del TI99/4A

Supportava la scrittura in minuscolo, a differenza di alcune macchine dell'epoca che richiedevano una specifica espansione, e una tastiera a piena escursione, ed era basato sul TMS-9900, una CPU a 16 bit con clock a 3 MHz, la grafica era di 16 colori e una risoluzione video di 256 x 192 pixel, organizzata in 32 colonne x 24 righe, con caratteri (ASCII o definibili dall'utente) a base 8 x 8 pixel.

Hardware[modifica | modifica wikitesto]

Costruito intorno ad un unico blocco, che racchiudeva al suo interno la CPU, la scheda madre e lo slot a cartucce (SSC Solid State Cartridges), disponeva tra i vari optional anche di un drive per floppy da 5.25", una scheda seriale RS-232 munita di due porte seriali e una parallela, una scheda P-Code per il supporto al linguaggio di programmazione Pascal, una stampante termica, un accoppiatore acustico, unità a nastro per il salvataggio e il caricamento dei dati (su normali musicassette), una coppia di joystick e un'espansione di memoria da 32 kB. Particolarità della macchina era quella di essere venduta provvista già di monitor (una versione modificata di un TV-Color Zenith da 13"), in quanto l'adattatore RF per il collegamento ad una normale TV non ottenne mai la certificazione della Federal Communications Commission. In Italia era venduto senza monitor e l'uscita video era pienamente compatibile con i normali televisori. Altra particolarità per l'epoca era la presenza di un sintetizzatore vocale opzionale, esattamente come quello presente nell'Atari 2600, che permetteva di dotare il software o i giochi di sintesi vocale. Il sintetizzatore veniva fornito gratuitamente ai clienti dopo l'acquisto di un determinato numero di cartucce, e venne ampiamente adoperato da parecchi videogiochi scritti dalla stessa TI.

Software[modifica | modifica wikitesto]

Il linguaggio di programmazione predefinito era il TI Extended BASIC, versione pií avanzata del BASIC nei precedenti computer prodotti dalla Texas Instruments, provvista di un set di istruzioni più ampio, ottimizzato e con possibilità di gestire gli sprites.

Il computer in versione base, non consentiva l'utilizzo di routine in linguaggio macchina create dall'utente e neppure di scrivere programmi che accedessero al modo grafico in alta risoluzione "bitmap mode" (256 x 192 pixel singolarmente indirizzabili). Allo scopo era necessario acquistare separatamente il modulo "minimemory", una unità di memoria a stato solido in foema di cartuccia prodotta dalla stessa Texas Instruments, oppure espandere il sistema tramite il "Peripheral Expansion box", sempre prodotto dalla TI, il quale permetteva poi, previa espansione della ram con il modulo da 32 KB, l'utilizzo del modulo "Editor Assembler", una cartuccia Solid State Memory prodotta dalla TI, per scrivere programmi completi o subroutine in assembly.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Informatica Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di informatica