Teresa Gamba Guiccioli

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Teresa Gamba Guiccioli
Teresa, Contessa Guiccioli.gif
Nome completo Teresa Guiccioli Gamba Ghiselli
Trattamento contessa
Nascita Ravenna, 1798
Morte Firenze, 21 marzo 1873
Dinastia Gamba Ghiselli
Padre Ruggiero Gamba Ghiselli
Madre Amalia dei conti Macchirelli
Coniugi Alessandro Guiccioli
Hilaire Étienne Octave Rouillé de Boissy

Teresa Gamba contessa Guiccioli (Ravenna, 1798Firenze, 1873) è stata una scrittrice e nobile italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Teresa Gamba Ghiselli era figlia del conte ravennate Ruggiero Gamba Ghiselli e di Amalia dei conti Macchirelli di Pesaro. Uscita a 18 anni dal convento dove era stata educata, il 7 aprile 1818 sposò il conte Alessandro Guiccioli[1], che era rimasto due volte vedovo e che allora aveva 57 anni. A Venezia, nel salotto della contessa Marina Querini, Teresa Guiccioli conobbe Lord Byron che viveva in affitto a palazzo Mocenigo a Santa Croce, dove ancor oggi si mostra la sala dove il poeta ha abitato. Tornata a Ravenna, Byron la raggiunse, frequentò casa Guiccioli e allacciò con Teresa un legame sentimentale. Quando Teresa e il marito partirono per Bologna, Byron li seguì; ma il conte lasciò presto Bologna, affidando a Byron l'incarico di ricondurre Teresa a Ravenna. Al contrario i due amanti fuggirono insieme a Venezia, dove il conte Guiccioli si presentò, per chiedere spiegazioni. Byron in quel periodo era preoccupato per la malattia della figlia naturale Allegra che si trovava in un collegio di monache a Bagnacavallo. Teresa Guiccioli acconsentì a tornare a casa col marito.

Stemma della famiglia Guiccioli

Teresa e Alessandro Giuccioli ottennero dal papa la separazione a luglio 1820, a condizione che lei vivesse in casa di suo padre. Accaddero due episodi tragici: la morte della piccola Allegra, il 20 aprile 1822, e la drammatica fine di Percy Shelley, fraterno amico di Byron. Teresa Guiccioli incontrò il suo amante ancora una volta, a Pisa, prima che Byron partisse per la Grecia. Egli s'imbarcò da Pisa il 15 luglio 1823 e l'ultima sua lettera alla Guiccioli è datata 17 marzo 1824. Mori il successivo 19 aprile. Rimasero nelle mani di Teresa Giuccioli manoscritti del poeta, oggi conservati alla Pierpont Morgan Library.[2]

Nel 1825 Teresa Guiccioli divenne l'amante del drammaturgo Henri Edward Fox, figlio di Lord Holland. A Roma, a un ballo in casa Torlonia, organizzato per festeggiare il capodanno 1826, conobbe Alphonse de Lamartine, con il quale ebbe una breve relazione.

Alessandro Guiccioli morì il 21 aprile 1840 e nel 1838 Teresa Guiccioli era l'amante del musicista Ippolito Collet. Il 15 dicembre 1847 sposò a Parigi Hilaire Étienne Octave Rouillé de Boissy che divenne senatore e fu un influente uomo politico, al tempo di Napoleone III. Nel 1857 Teresa Guiccioli acquistò per la figlia di suo marito, Ottavia Rouillé de Boissy, il marchesato di Castelnau, a Plou. Rimasta vedova di Hilaire Rouillé de Boissy nel 1866, tornò in Italia. Teresa Francesca Olimpia Caspera Gamba de Boissy è morta all'età di 73 anni.

Pierre-Jean David d'Angers, George Gordon Noel Byron (1788-1824)

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Teresa Guiccioli, Lord Byron jugé par les témoins de sa vie, Paris, Amyot, 1868, SBN IT\ICCU\LO1\1500169. Raccolta di testimonianze su Byron, da parte di persone che l'avevano conosciuto. Tradotto in inglese nel 1869, col titolo My recollections of lord Byron; and those of eye-witnesses of his life .

Nella Biblioteca Classense di Ravenna si conserva il manoscritto della sua Vie de Lord Byron en Italie,[3] insieme a cimeli che Teresa Guiccioli aveva raccolto su Byron. Ha scritto poesie, pubblicate su strenne ottocentesche.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Alexandre Dumas padre ha trasformato Teresa Guiccioli in un personaggio del Conte di Montecristo, la Contessa G.

Nel 1938 Andrea Di Robilant scrisse e pubblicò la sceneggiatura di un film su Byron e Giuccioli che non venne mai realizzato.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lo stemma dei Guiccioli di Ravenna è di rosso al leone rampante scaccato d'argento e d'azzurro.
  2. ^ (EN) George Gordon Byron, 1: Poems, 1807-1818: autographs once in the possession of Teresa Guiccioli: a facsimile of the manuscripts in the Pierpont Morgan Library, New York - London, Garland, 1986, SBN IT\ICCU\UFI\0087590. Edito da Alice Levine e da Jerome J. McGann; introduzione e note di Alice Levine.
  3. ^ (FR) Teresa Guiccioli, La vie de Lord Byron en Italie, 9 vol., Salzburg, Institut für anglistik und amerikanistik, 1983, SBN IT\ICCU\RAV\0667195.
  4. ^ Andrea De Robilant, Lord Byron: scenario per un film ispirato alla vita di Lord Byron in Italia ed il suo amore per Teresa Guiccioli, Roma, Stella S. A. Cinematografica, 1938, SBN IT\ICCU\CUB\0555695.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Rava, Lord Byron e P. B. Shelley a Ravenna e Teresa Guiccioli Gamba: note, Roma, Soc. naz. Dante Alighieri, 1929, SBN IT\ICCU\CUB\0536167.
  • Maria Borgese, L'appassionata di Byron; con le lettere inedite fra Lord Byron e la contessa Guiccioli, Milano, Garzanti, 1949, SBN IT\ICCU\RAV\0081415.
  • Raffaele Ciampini, Il primo amante di Teresa Guiccioli; con il carteggio inedito fra Teresa Guiccioli e Cristoforo Ferri, Firenze, G. Barbera, 1963, SBN IT\ICCU\SBL\0265103.
  • Alessandro Cervellati, Donne e poeti all'Arena del sole: Byron/Teresa Guiccioli, Carducci/Annie Vivanti, Panzini/Mimi Scazzieri: saggi di costume bolognese, Bologna, Tamari, 1966, SBN IT\ICCU\RAV\0195767. Con disegni dell'autore.
  • (EN) Iris Origo, The last attachment: the story of Byron and Teresa Guiccioli as told in their unpublished letters and other family papers, London, Cape & Murray, 1972, SBN IT\ICCU\TO0\0879937. Pubblicato la prima volta nel 1949.
  • Arturo Mazzeo, Teresa Guiccioli e Giorgio Byron, Bologna, Ponte nuovo, 1988, SBN IT\ICCU\CFI\0140318. Presentazione di Gualtiero Concini.
  • (DE) Erwin A. Stürzl, A loves eye view: Teresa Guicciolis La vie de lord Byron en Italie, Salzburg, Institut für anglistik und amerikanistik, Universität Salzburg, 1988, SBN IT\ICCU\RAV\0670025.
  • Remo Ragazzini, Lord Byron e la contessa Teresa Guiccioli: amori e cospirazioni nel soggiorno ravennate del poeta inglese, Lugo, W. Berti, 1989, SBN IT\ICCU\RAV\0039706.
  • Natale Graziani, Byron e Teresa, l'amore italiano, Milano, Mursia, 1995, SBN IT\ICCU\RAV\0249352.
  • Claudia Giuliani, Omaggio a Teresa Gamba Guiccioli, Ravenna, Edizioni del girasole, 2014, SBN IT\ICCU\RAV\2007235. Presentazione di Rosetta Berardi e Francesca Serra; testi di Claudia Giuliani e di Beatrice Buscaroli.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN44293835 · ISNI: (EN0000 0001 0892 5647 · LCCN: (ENn85290314 · GND: (DE118905015 · BNF: (FRcb11886484r (data) · CERL: cnp01327010