Tempio dei Dioscuri (Agrigento)

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Tempio dei Dioscuri
Temple des Dioscures 3.jpg
UtilizzoLuogo sacro
EpocaVI secolo - II secolo a.C.
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneAgrigento
Amministrazione
PatrimonioValle dei Templi, patrimonio UNESCO
EnteParco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi
ResponsabileBernardo Agrò (presidente)
Roberto Sciarratta (direttore)
Visitabile
Sito webwww.parcovalledeitempli.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°17′28.89″N 13°34′52.96″E / 37.291358°N 13.581378°E37.291358; 13.581378

Il tempio dei Dioscuri era un tempio greco dell'antica città di Akragas situato nella Valle dei Templi di Agrigento[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tempio dei Dioscuri

Sito pochi metri a nord del cosiddetto "tempio L" e ricostruito parzialmente nella prima metà dell'Ottocento con pezzi di varia epoca rinvenuti nella zona, è stato chiamato "tempio dei Dioscuri" o "di Castore e Polluce", figli di Zeus e della regina di Sparta. Sono rimaste solo quattro colonne, a causa di terremoti e incendi, divenute il simbolo di Agrigento.

La rovina insiste sull'angolo nord-ovest di un edificio templare misurante m 31x13,39 allo stilobate (i tagli nella roccia misurano m 38,69x16,62), che è ricostruibile come un periptero dorico di 6x13 colonne, della metà circa del V secolo a.C. Il tempio doveva presentare il canonico insieme di cella terminata da pronao ed opistodomo in antis (visibili pochi resti del vespaio delle fondazioni, e i tagli nella roccia); i resti del geison con ricca ornamentazione scolpita messi in opera nella rovina non appartenevano originariamente al tempio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tempio dei Dioscuri, su parcovalledeitempli.it. URL consultato il 12 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2011).

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