Tempio dei Dioscuri (Agrigento)

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Tempio dei Dioscuri

Il tempio dei Dioscuri era un tempio greco dell'antica città di Akragas situato nella Valle dei Templi di Agrigento[1].

Pochi metri a nord del cosiddetto tempio L, un'altra complessa serie di tagli nella roccia e di fondazione costituisce un capitolo della difficile storia dell'area sacra: è la pittoresca rovina ricostruita nella prima metà dell'Ottocento con pezzi di varia epoca rinvenuti nella zona e battezzata tempio dei Dioscuri. È chiamato anche tempio di Castore e Polluce, figli di Zeus e della regina di Sparta. Sono rimaste solo quattro colonne, a causa di terremoti e incendi, divenute il simbolo di Agrigento.

La rovina insiste sull'angolo nord-ovest di un edificio templare misurante m 31x13,39 allo stilobate (i tagli nella roccia misurano m 38,69x16,62), che è ricostruibile come un periptero dorico di 6x13 colonne, della metà circa del V secolo a.C. Il tempio doveva presentare il canonico insieme di cella terminata da pronao ed opistodomo in antis (visibili pochi resti del vespaio delle fondazioni, e i tagli nella roccia); i resti del geison con ricca ornamentazione scolpita messi in opera nella rovina non appartenevano originariamente al tempio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tempio dei Dioscuri, su parcovalledeitempli.it. URL consultato il 12 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2011).

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