Tempio della Concordia (Agrigento)

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Coordinate: 37°17′22.74″N 13°35′31.38″E / 37.28965°N 13.59205°E37.28965; 13.59205[1]

Tempio della Concordia

Il tempio della Concordia è un tempio greco dell'antica città di Akragas sito nella Valle dei Templi di Agrigento.[2] Tutt'ora non si sa a chi fosse dedicato questo tempio, ma il nome di "Tempio della Concordia" è documentato da uno dei primi storico - geografo - archeologo siciliani: Tommaso Fazello. [3]

Questo tempio, costruito su di un massiccio basamento destinato a superare i dislivelli del terreno roccioso, per lo stato di conservazione è considerato uno degli edifici sacri d'epoca classica più notevoli del mondo greco (430 a.C.).

Su di un crepidoma di quattro gradini (m 39,44x16,91) si erge la conservatissima peristasi di 6x13 colonne 8( porticato che circonda il naos), alte m. 6,72 e caratterizzate da venti scanalature e armoniosa entasi verso i 2/3 (curvatura della sezione verticale), sormontata da epistilio, fregio di triglifi e metope e cornice a mutuli; conservati sono anche in maniera integrale i timpani. Alla cella, preceduta da pronao in antis (come l'opistodomo) si accede attraverso un gradino; ben conservati sono i piloni con le scale d'accesso al tetto e, sulla sommità delle pareti della cella e nei blocchi della trabeazione della peristasi, gli incassi per la travatura lignea di copertura. L'esterno e l'interno del tempio erano rivestiti di stucco con la necessaria policromia.

La sima mostrava gronde con protomi leonine e la copertura prevedeva tegole marmoree.La sua struttura fu rafforzata per la trasformazione in chiesa cristiana (VI sec.) che comportò anzitutto un rovesciamento dell'orientamento antico, per cui si abbatté il muro di fondo della cella, si chiusero gli intercolunni e si praticarono dodici aperture arcuate nelle pareti della cella, così da costituire le tre navate canoniche, le due laterali nella peristasi e quella centrale coincidente con la cella. Distrutto poi l'altare d'epoca classica e sistemate negli angoli a est le sacrestie, l'edificio divenne organismo basilicale virtualmente perfetto. Le fosse scavate all'interno e all'esterno della chiesa si riferiscono a sepolture alto-medievali, secondo la consuetudine collocate in stretto rapporto con la basilica.

Allineamento archeoastronomico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: archeoastronomia.

Come quasi tutti i templi greci, esso risulta allineato secondo la direzione est-ovest. In particolare sono stati eseguiti in passato degli studi sul suo allineamento con il sorgere del sole durante l'equinozio di primavera.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coordinate prese da OpenStreetMap.
  2. ^ Tempio della Concordia. URL consultato il 28 aprile 2011.
  3. ^ Pagina 198, Tommaso Fazello, Le due deche dell'historia di Sicilia. Del R.P.M. Tomaso Fazello siciliano dell'Ordine dei Predicatori, Libro sesto, Palermo, 1573 [1]
  4. ^ Progetto "il Cielo di Akragas: studio dell'orientamento dei templi greci di Agrigento".