Telemedicina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Medical Software Logo, by Harry Gouvas.JPG

La telemedicina è l'insieme di tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza o più in generale di fornire servizi sanitari a distanza.

Definizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito della diagnostica clinica, è possibile per un medico effettuare la diagnosi su un paziente che non è fisicamente nello stesso posto del medico, attraverso la trasmissione a distanza di dati prodotti da strumenti diagnostici. La second opinion medica è una delle applicazioni più comuni nell'ambito della telemedicina: essa consiste nel fornire un'opinione clinica a distanza supportata da dati acquisiti inviati ad un medico remoto che li analizza e li referta, producendo di fatto una seconda valutazione clinica su un paziente. Le tecniche telemediche di fatto favoriscono anche applicazioni di formazione a distanza, nelle quali il medico remoto può specializzare i medici che chiedono una second opinion su un caso clinico attraverso tecniche di e-learning.

La classificazione più comune della telemedicina è effettuata a partire dal settore medico al quale viene applicata:

  • telepatologia: branca della telemedicina che prevede il trasferimento di immagini digitali macroscopiche e microscopiche a scopo diagnostico o educativo mediante la tecnologia informatica;
  • teleradiologia
  • telecardiologia: trasmissione e refertazione a distanza di un elettrocardiogramma;
  • teledermatologia
  • teleriabilitazione: erogazione di servizi riabilitativi attraverso le reti di telecomunicazione ed internet;
  • teleconsulto: visite tra medico curante e paziente mediante sistemi di video-conferenza.

Sperimentazioni[modifica | modifica wikitesto]

I primi esperimenti di telemedicina sono stati condotti per permettere un'adeguata assistenza nelle aree geografiche più remote o in situazioni disagiate (perforazioni petrolifere su piattaforma off-shore, spedizioni artiche o spaziali). In seguito, con la diffusione di tecniche di compressione dati più efficaci e di reti sempre più veloci, si è arrivati ad inviare via rete fissa anche dati voluminosi, come ad esempio le immagini di una tomografia computerizzata (TC).

In Italia, una delle prime applicazioni di telemedicina è consistita nella trasmissione sperimentale di elettrocardiogrammi a distanza, iniziata nel 1976, utilizzando le normali linee telefoniche. In seguito, negli anni ottanta, l'allora SIP lanciò un vero e proprio "cardiotelefono". Da allora, gli enti di ricerca, le università, le società scientifiche, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ed il Ministero della Sanità, lavorando a diversi progetti (Programma Nazionale di Ricerca e Formazione in Telemedicina del MURST, tre Progetti strategici/speciali del CNR: "Sistemi Esperti in Medicina", "Sistemi Informatici in Biomedicina", "Robotica in chirurgia", ecc.), hanno portato all'attivazione di un master in telemedicina in alcune università (per esempio, a Pisa), all'organizzazione di importanti convegni sul tema ed alla crescita esponenziale dei servizi disponibili, con 12.000 pazienti teleassistiti all'anno e 50 aziende operanti in questo settore (dati del 2002).

Telemedicina per il paziente[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte della telemedicina anche tutte quelle soluzioni per smartphone, ovvero applicazioni di tipo clinico-medico, che permettono all'utilizzatore di gestire la propria salute attraverso il proprio cellulare educandolo soprattutto alla prevenzione delle malattie. Tuttavia esistono anche degli applicativi che consentono la sorveglianza delle malattie e offrono supporto per gestirne il trattamento, questo avviene soprattutto per la gestione delle malattie croniche. Queste soluzioni sono ancora poco diffuse, ma molte presentano certificazione CE medicale, e sono per tanto affidabili e sicure. Questa branca della telemedicina prende il nome di m-health (mobile health).

Attualmente lo sviluppo di applicazioni mediche si è concentrato principalmente su:

  • Gestione dell'ipertensione arteriosa (possibilità di avere un diario pressorio, giudizi sui valori puntuali o sul trend per coloro che stanno imparando a conoscere la propria condizione, materiale informativo sull'ipertensione, programmi per ridurre la pressione arteriosa seguendo un adeguato stile di vita);[1]
  • Gestione delle condizioni diabetiche (possibilità di avere un diario con i dati glicemici, con annessi appunti sui pasti assunti e materiale didattico utile al miglioramento del proprio stato di salute);

Altre applicazioni sono rivolte soprattutto allo stile di vita senza focalizzarsi su una patologia precisa. La maggior parte di queste applicazioni sono rivolte al conteggio delle calorie assunte durante la giornata, o funzionano da contapassi o da personal trainer per l'esecuzione di esercizio fisico. Molte di queste applicazioni hanno la funzione di coaching, ovvero dei messaggi che spronano gli utenti a compilare le parti personalizzate che rappresentano i ‘compiti' quotidiani. Negli Stati Uniti vi sono delle applicazioni rivolte agli utilizzatori di sostanze stupefacenti che decidono di disintossicarsi, hanno la funzione di coaching e reminder di visite di controllo. Altre sono rivolte alle donne incinte per il monitoraggio della gravidanza e come reminder degli appuntamenti previsti, altre ancora sono reminder per l'assunzione della terapia medica.

L'm-Health sta diventando una scelta popolare nelle zone scarsamente servite in cui vi è una vasta popolazione e un diffuso utilizzo del telefono cellulare (per esempio in Asia). Le organizzazioni no-profit come m-Health Alliance stanno sostenendo lo sviluppo di tecnologie mobile per un maggiore ricorso all'm-Health.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dott. Ilaria Viscone, Servizio di telemedicina per gestire l'ipertensione, amicomed.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]