Teatro de la Sena

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Teatro de la Sena
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàFeltre
IndirizzoPalazzo della Ragione
Dati tecnici
TipoTeatro all'italiana con tre ordini di palchetti
Capienza132 (298) posti
Realizzazione
CostruzioneCostruzione 1684
Ristrutturazione 1810
Inaugurazione1684
ArchitettoGiannantonio Selva
ProprietarioComune di Feltre
Sito ufficiale
Coordinate: 46°01′04.53″N 11°54′36.09″E / 46.017925°N 11.910026°E46.017925; 11.910026

«Due cose contribuirono alla mia intiera soddisfazione. La buona Compagnia... ed un Teatro nel palazzo medesimo del Podestà..., e là principiai a gustare il piacer dell'applauso, e del pubblico aggradimento»

(Carlo Goldoni, Delle commedie di Carlo Goldoni avvocato veneto)

Il Teatro de la Sena, ovvero "della Scena", di Feltre, in provincia di Belluno, è un teatro di rilevanza storico-artistica situato all'interno del Palazzo della Ragione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'"Eccidio di Feltre" e la distruzione della città da parte delle truppe imperiali Asburgiche durante il conflitto della Lega di Cambrai viene scelto il Palazzo della Ragione per la costruzione del Teatro. Feltre fa parte della Repubblica di Venezia e di conseguenza risente del successo che i teatri hanno a Venezia.

Seppur a partire del 1621 funzionava già come teatro è a partire dal 1684 che venne destinato definitivamente a teatro pubblico.

Come cita il podestà Veneziano Andrea Pesaro: "Vi tenevano di continuo una sena per recitar commedie in carnevale".

Durante il Carnevale del 1730[1] il drammaturgo veneziano Carlo Goldoni vi debuttò con le sue prime opere comiche Il buon padre (andata perduta) e La cantatrice[2][3][4].

Nel 1769 il Teatro venne colpito da un fulmine per poi riaprire nel 1797 anno della Caduta della Repubblica di Venezia e subito richiuso.

Tra il 1802 e il 1810 venne ristrutturato dall'architetto veneziano Giannantonio Selva e successivamente decorato dal pittore e scenografo Tranquillo Orsi.

Il Teatro de la Sena è conosciuto anche con l'appellativo di "Piccola Fenice".[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, Franco Marchese, La scrittura e l'interpretazione, Volume 2, Edizione Rossa, G. B. Palumbo Editore & C. Editore S.P.A., 1997, p. 268, ISBN 88-8020-157-3.
  2. ^ Carlo Goldoni, Delle commedie di Carlo Goldoni avvocato veneto, Tomo IX, Venezia, 1761, pp. 9, 10.
  3. ^ Carlo Goldoni, Memorie del sig. Carlo Goldoni, Tomo I, Dalle stampe di Antonio Zatta e figli, Venezia, 1768, pp. 137, 142.
  4. ^ Il gran debutto del Goldoni, su ricerca.gelocal.it, Corriere delle Alpi, 21 febbraio 2007. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  5. ^ Alessandro Marzo Magno, Risorge la piccola Fenice, in Il Gazzettino, 24/12/2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]