Tallero di Zurigo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tallero di Zurigo: 1727
Zürich thaler 1727 681737.jpg
MONETA REIPUBLICÆ TIGURINÆ, stemma civico ovale sostenuto da due leoni. DOMINI CONSERVA NOS IN PACE, vista aerea della città.
Tallero di Zurigo: 1779
Zurich thaler 1779 75001339.jpg
MONETA REIPUBLICÆ TIGURINÆ, leone con spada e stemma civico ovale. IUSTITIA / ET / CONCORDIA / data, su quattro linee.
AR 26,14 g

Il tallero è stata una moneta d'argento del cantone di Zurigo coniata fino al 1798. Era suddiviso in 2 Gulden, ognuno di 36 Schillinge. Lo Schillinge a sua volta era suddiviso in 4 Rappen o 12 Haller. Fu sostituito dal Frank della Repubblica elvetica nel 1798. Questo a sua volta fu sostituito, nel cantone, dal franco di Zurigo. Il tallero valeva 1/110 del marco di Colonia.

Monete[modifica | modifica wikitesto]

Le prime monete vengono coniate con il nome di Guldiner nel 1512 e verso il 1515 con il nome di talleri. I doppi talleri (Doppeltaler) sono del 1556 e l'Halbe taler (1/2 tallero) dello stesso anno ed il Viertel Taler (1/4) nel 1557.

Le prime monete recano al diritto lo stemma civico sostenuto da un leone che reca nella zampa anteriore destra il globo sovrastato da una croce, con la leggenda:MON'[eta] NO'[minis] TVRICENSIS CIVIT'[atis] IMPERI[alis]: Al rovescio l'aquila bicipite e la leggenda: DOMINE : CONSERVA : NOS : IN : PACE

Le monete sono coniate frequentemente anche nei secoli successivi; solo nel XVIII secolo si contano più di 50 monete diverse per tipo ed anno di emissione.

Alla fine del XVIII secolo venivano emesse monete da 5 e 20 Schillinge (o 1/2 Gulden), e da ½ ed 1 Thaler.

Nel 1813 sarà anche coniata un Neutaler con l'indicazione del valore da 40 Batzen.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Dizionari
Cataloghi
  • Chester L. Krause e Mishler Clifford, Standard Catalog of World Coins: 1801-1991, 18ª ed., Krause Publications, 1991, ISBN 0-87341-150-1.
  • Hans-Peter Capon: HMZ-Katalog Schweiz - Liechtenstein 15. Jahrhundert bis Gegenwarts. Zürich, 1995.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]