Supercentenario

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Ann Pouder (1807-1917) nel giorno del suo 110º compleanno.

Un supercentenario[1][2] è un individuo umano che ha raggiunto o superato i 110 anni di vita. Il termine è nato in inglese (supercentenarian) negli anni 1970, quando è stato impiegato per la prima volta dal giornalista e redattore del Guinness dei primati Norris McWhirter, ma è stato reso popolare dal saggio Generations di Strauss e Howe.[3]

Incidenza statistica[modifica | modifica wikitesto]

La longevità oltre i 110 anni si verifica in circa un centenario su mille.[4] Tra i supercentenari riconosciuti dalla scienza, soltanto cinquantatrè hanno raggiunto i 115 anni; ventitré di essi anche i 116; dieci di questi ultimi anche i 117. Tre sole persone sono vissute rispettivamente oltre i 118, i 119 e i 122 anni: la giapponese Kane Tanaka, attuale decana dell'umanità (nata il 2 gennaio 1903, 118 anni e 108 giorni[5]), la statunitense Sarah Knauss (1880 - 1999, 119 anni e 97 giorni) e la francese Jeanne Louise Calment (1875 - 1997, 122 anni e 164 giorni).

L'unico uomo a superare i 116 anni fu invece Jirōemon Kimura (1897 - 2013, 116 anni e 54 giorni).[6][7]

Per quanto riguarda l'Italia il record è detenuto da Emma Morano, ultimo essere umano nato prima del 1900 a perire, il 15 aprile 2017 alla venerabile età di 117 anni e 137 giorni. Attualmente[quando?] ricopre la 7ª posizione nella classifica mondiale dei più longevi di sempre.

Sebbene si pensi che la longevità estrema dipenda da fattori genetici,[senza fonte] l'ambiente gioca un ruolo molto importante.[senza fonte] La moltiplicazione degli ospizi-ospedali, che risparmiano alle persone molto anziane gli stress, gli sbalzi climatici e le malattie batteriche, ha incrementato considerevolmente il numero dei supercentenari.[senza fonte] È probabile, visto l'aumento diffuso delle aspettative di vita, un futuro aumento del numero dei centenari[8].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le affermazioni di longevità estrema accompagnano tutta la storia dell'umanità, ma il più antico supercentenario lungamente accettato dal Guinness dei primati fu Pierre Joubert,[9] un canadese nato nel 1701 che si asseriva vissuto fino al 1814 (113 anni) finché una ricerca dei primi anni 1990 scoprì la confusione tra lui e un omonimo figlio.[10] Studiosi come i demografi Jean-Marie Robine e James W. Vaupel considerano un altro uomo, l'olandese Geert Adriaans Boomgaard, di 110 anni (1788-1899), la prima persona supercentenaria di cui si abbia ufficialmente notizia.[11]

I 112 e i 113 anni furono superati da Delina Filkins (1815-1928), negli anni 1920. Riguardo all'individuo che abbia raggiunto i 114 anni esiste invece una disputa: il Guinness dei primati convalidò già negli anni 1950 il caso di Martha Graham (statunitense, 1844-1959), mentre molto più tardi sopravvenne quello di Mathew Beard (statunitense, 1870-1985), avallato dalla Social Security Administration.

Il primo caso pienamente verificato è però quello della statunitense d'origine tedesca Augusta Holtz (1871-1986), che negli anni 1980 fu anche la prima persona a raggiungere i 115 anni. Il caso contemporaneo del giapponese Shigechiyo Izumi, che dichiarava un'età di oltre 120 anni ed era stato ufficialmente riconosciuto dal Guinness come individuo più longevo di tutti i tempi, è ormai screditato. Quanto al primo raggiungimento dei 116 anni, è stato screditato anche il caso, pure accettato a suo tempo dal Guinness, della statunitense Carrie C. White; pertanto, la prima persona ad aver raggiunto tutte le età comprese tra i 116 e i 122 anni è stata la francese Jeanne Calment (1875-1997) negli anni 1990[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Diana, Gerontologia: panorama storico-critico, Brescia, Morcelliana, 1979, p. 67. URL consultato il 23 maggio 2014.
  2. ^ Stefano Gulmanelli, Vuoi essere immortale? (PDF), in l'Espresso, n. 25, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, 24 giugno 2004, pp. 164-167. URL consultato il 23 maggio 2014.
  3. ^ (EN) William Strauss, Neil Howe, Generations: the history of America's future, 1584 to 2069, New York, Morrow, 1991, ISBN 978-0-688-11912-6.
  4. ^ (EN) Heiner Meier, Jutta Gampe, Bernard Jeune, Jean-Marie Robine, James W. Vaupel, Supercentenarians, Berlino, Springer, 2010, ISBN 978-3-642-11519-6.
  5. ^ La donna più anziana del mondo compie 118 anni, su fanpage.it. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  6. ^ Ha 116 anni l'uomo più vecchio del mondo - Aciclico Magazine, su aciclico.com. URL consultato il 23 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  7. ^ Notizie, Foto e Video su Moda, Bellezza, Coppia, Cucina, Gossip e Salute | PianetaDonna.it Archiviato il 14 luglio 2014 in Internet Archive.
  8. ^ Copia archiviata (PDF), su gsp.stat.unipd.it. URL consultato il 27 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2007).
  9. ^ (EN) Guinness World Records, The Guinness Book of Superlatives: The Original Book of Fascinating Facts, New York, Clydesdale Press, 2017. URL consultato il 18 agosto 2019.
  10. ^ (EN) Bertrand Desjardins, Validation of extreme longevity cases in the past: the French-Canadian experience, in Bernard Jeune e James W. Vaupel (a cura di), Validation of Exceptional Longevity, Odense, Odense University Press, 1999. URL consultato il 18 agosto 2019.
  11. ^ (EN) Jean-Marie Robine e James W. Vaupel, Supercentenarians: slow ageing individuals or senile elderly? (PDF), in Experimental gerontology, n. 36, Amsterdam, Elsevier, 2001, p. 9180. URL consultato il 17 agosto 2019.
  12. ^ (EN) Louis Epstein, The oldest human beings, su Recordholders.org, attualizzato al 3 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]