Suore di Nostra Signora di Namur

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le Suore di Nostra Signora di Namur sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.N.D.[1]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Julie Billiart, fondatrice della congregazione

La congregazione, nata per l'istruzione e l'educazione cristiana delle fanciulle, venne fondata ad Amiens il 2 febbraio del 1804 da Julie Billiart (1751-1816) insieme a Marie-Louise-Françoise Blin de Bourdon (1756-1838), contessa di Gézaincourt. Le sue prime costituzioni, ricalcate su quelle date da Ignazio di Loyola al suo ordine, vennero redatte con l'aiuto del gesuita Joseph Varin.[2]

La prima scuola delle Suore di Nostra Signora venne aperta nei pressi di Gand: nel 1807 venne aperta una sede a Namur, che divenne la casa madre della congregazione.[2]

L'istituto venne approvato dal vescovo di Namur Charles-François-Joseph Pisani de la Gaude l'8 settembre del 1818 e ottenne il riconoscimento di istituzione di diritto pontificio con decreto di papa Gregorio XVI del 28 giugno 1844: le sue costituzioni sono state approvate il 27 novembre 1921. Madre Billiart è stata canonizzata da papa Paolo VI nel 1969.[2]

Tra i membri più celebri della congregazione va ricordata la suora statunitense Dorothy Stang, assassinata in Brasile nel 2005 per la sua lotta al fianco dei contadini dell'Amazzonia contro il disboscamento.[3]

Attività e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Dedite all'insegnamento, sono attive anche in terra di missione.

Sono presenti in Africa (Congo, Kenya, Nigeria, Sudafrica, Zimbabwe), nelle Americhe (USA, Brasile, Messico, Nicaragua, Perù), in Asia (Giappone) e in Europa (Belgio, Italia, Inghilterra).[4] La sede generalizia è a Roma.[1]

Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 1.781 religiose in 628 case.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2007, p. 1638.
  2. ^ a b c DIP, vol. VI (1980), coll. 345-347, voce a cura di A. Maeder.
  3. ^ The New York Times. Brazil Promises Crackdown After Nun's Shooting Death. URL consultato il 3-8-2009.
  4. ^ Sisters of Notre Dame de Namur. Where we are. URL consultato il 3-8-2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo