Subhi Bey Barakat al-Khalidi

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Subhi Barakat al-Khalidi (in arabo: صبحي بك بركات الخالدي‎; Antiochia, 1889Antiochia, 1939) è stato un politico siriano, Presidente della Siria sotto Mandato francese.

Ṣubḥī Bey Barakāt al-Khālidī

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ṣubḥī Bey Barakāt al-Khālidī era un politico siriano di origini turche aleppine.[1] Durante il Mandato della Francia, fu il Presidente della Federazione siriana (28 giugno 1922 – 31 dicembre 1924) e dello Stato di Siria (1º gennaio 1925 – 21 dicembre 1925).[1]

Dapprima fu un sodale di Ibrahim Hanano e della sua rivolta e svolse un ruolo importante nella nascita dello Stato di Aleppo e di Damasco.

Chiamato alla presidenza della Federazione di Siria e dello Stato di Siria, lasciò quest'ultima carica nel 1925 per protesta nei confronti della posizione francese sul destino dello Stato Alauita e dello Stato del Gebel Druso, che Parigi non voleva annettere alla Siria (di cui aveva il Mandato) in quanto temeva che ciò potesse nuocere al futuro Stato a maggioranza cristiana del Libano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sami M. Moubayed, Steel & silk: men and women who shaped Syria 1900-2000, Bridge between the cultures series, Cune Press, 2006, pp. 200–202, ISBN 978-1-885942-40-1. URL consultato il febbraio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Emir Chekib Arslan, "Syrian Opposition to French Rule", su Current History 20, 1924, pp. 239-247.
  • Philip S. Khoury, Syria and the French Mandate: The Politics of Arab Nationalism, 1920-1945, Princeton, NJ, Princeton University Press, 1987.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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