Storie (rivista)

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Copertina Storie
Storie
DirettoreGianluca Bassi
Argomentocultura, letteratura, scrittura
Periodicitàsemestrale
EditoreLeconte
Fondazione1988
SedeRoma, Italia
Linguaitaliano/inglese
Diffusionenazionale e internazionale
Sito ufficiale

Storie è stata una rivista letteraria internazionale. Pubblicata da Leconte in versione bilingue (italiano e inglese), presentava inediti di narratori e poeti contemporanei, fra i quali T.C. Boyle, Raymond Carver, Paul Auster, Joyce Carol Oates e Haruki Murakami. L'ultimo numero fu pubblicato nel gennaio 2016.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Storie viene fondata nel 1988. Esce dapprima in edicola e successivamente in libreria. Racconta la scrittura tentando d'indagarne gli aspetti innovativi. Lo scopo è quello di presentare autori affermati e altri di origini non necessariamente letterarie, come pure di riscoprire scrittori dimenticati. Su L’Espresso Storie è definita una rivista “di eccentrica serietà" da Lucio Caracciolo.[1] Nel 2001 il giornale viene pubblicato per la prima volta con testo a fronte in inglese nel numero antologico Pomeriggio/Afternoon, in cui compaiono contributi inediti di autori delle più diverse nazionalità (Giuseppe Pontiggia, Niccolò Ammaniti, Robert Coover, Ariel Dorfman, Harry Matthews e Björn Larsson, fra gli altri) e viene inaugurato il metodo di scrittura breve momentista.[2]
Nel 2003 Storie si segnala all'attenzione del Writer's Digest.[3]

Gli autori[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni ha pubblicato, fra gli altri, scritti di Alessandro Bergonzoni, Edoardo Albinati, Massimo Bucchi, Mario Capanna, Teresa De Sio, Marco Lodoli, Russel Banks, André Brink, Gregory Corso, Lydia Lunch e Kevin Smith.

Archivio storico[modifica | modifica wikitesto]

Storie(s) – numeri speciali[modifica | modifica wikitesto]

Storie[modifica | modifica wikitesto]

  • Gerard Malanga, Poesia a New York, oggi (Storie44)
  • Maggie Estep, Dove viveva il cavallo bianco (Storie45)
  • Bulbul Sharma, In possesso (Storie46)
  • T.C. Boyle, Lake Cachuma, Novembre 2003 (Storie47/48)
  • André Brink, In un mondo violento (Storie49)
  • Murakami Haruki, Granchi (Storie50)
  • Joyce Carol Oates, La fabbrica di pesce (Storie51)
  • Ariel Dorfman, La preda (Storie52/53)
  • Joseph McElroy, In diagonale (Storie54)
  • Lydia Lunch, Johnny behind the deuce (Storie55)
  • Gregory Corso, Diluvio (Storie56)
  • Jerome Charyn, Princess Hannah (Storie57/58)
  • Björn Larsson, Sea says (Storie59)
  • Laura Hird, Ten Minutes Scots (Storie60)
  • AA.VV., Vita e morte del Porno (Storie61)
  • AA.VV., New Yorkers (Storie62/63)
  • Robert Coover, Romance (Storie64)
  • Scott Turow, Cose promesse, altre sognate (Storie65)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Quante Storie" di C. Martinelli, Alto Adige, 20 aprile 1994.
  2. ^ "Dieci minuti diventano un racconto" di L. Belardelli, L'indipendente, 25 novembre 2007.
  3. ^ Writer's Digest, June 2003 issue.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]