Sterna paradisaea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Sterna codalunga
Sterna paradisaea.jpg
Sterna paradisaea
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Charadriiformes
Sottordine Lari
Famiglia Laridae
Sottofamiglia Sterninae
Genere Sterna
Specie S. paradisaea
Nomenclatura binomiale
Sterna paradisaea
Pontoppidan, 1763

La sterna codalunga o sterna artica (Sterna paradisaea Pontoppidan 1763), è un uccello della sottofamiglia Sterninae nella famiglia Laridae[2].


Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha il becco e le zampe rosse, la testa nera e il resto del corpo grigio chiaro.

Sterna codalunga con pulcino

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Lunghezza: 33–39 cm [senza fonte]
    (di cui 7–11 cm forca della coda)
  • Peso: 92-135 g

Uova[modifica | modifica wikitesto]

  • Dimensioni: 6,8 x 4,4 cm [senza fonte]
  • Uova deposte per covata: 1

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Cova in colonie, anche su prati. Durante la cova attacca qualsiasi intruso minacciando di beccarlo.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È diffuso nel periodo di riproduzione (maggio-ottobre) sulle coste europee dell'Oceano atlantico, e sverna tra il Sudafrica e l'Antartide.

Migra dall'artico all'antartico e viceversa; la lunghezza delle sue migrazioni rendono particolare questa specie, infatti secondo uno studio di Carsten Egevang assieme ad altri studiosi di diversi enti, nel corso di una vita media di 29 anni una Sterna paradisaea può arrivare a spostarsi per tanti chilometri quanti ne occorrono per andare dalla terra alla luna per sei volte[3] (2.400.000 km).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Sterna paradisaea su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015. URL consultato il 3 marzo 2015.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Laridae in IOC World Bird Names (ver 5.1), International Ornithologists’ Union, 2015. URL consultato il 18 maggio 2014.
  3. ^ La migrazione più lunga | Le Scienze

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La Luce del Sigillo, Markus Schmidt, 1965

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sterna paradisaea in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli