Stefano da Bagnone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Stefano da Bagnone (Bagnone, 1418Firenze, 3 maggio 1478) è stato un presbitero italiano, famoso per aver preso parte alla Congiura dei Pazzi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stefano da Bagnone era il cappellano di Jacopo de' Pazzi, di idee liberali e repubblicane, aveva in odio Lorenzo de' Medici considerandolo un pericoloso tiranno. Il 26 aprile del 1478, per via del rifiuto di Giovan Battista Montesecco di uccidere in un luogo sacro, gli venne affidato il compito di assassinare Lorenzo de' Medici durante la Santa messa a Santa Maria del Fiore. Durante l'elevazione solenne, mentre Bernardo Bandini e Francesco de' Pazzi uccidevano Giuliano de' Medici, Stefano ed Antonio Maffei da Volterra ferivano di striscio Lorenzo che però, facendosi scudo con il mantello, riusciva a barricarsi nella sagrestia nord della chiesa.[1]

Fu catturato il 3 maggio e, dopo essere stato linciato dalla folla, ormai senza orecchi, venne impiccato assieme ad Antonio Maffei in Piazza della Signoria.[senza fonte]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Stefano da Bagnone compare come bersaglio di Ezio Auditore, da cui viene ucciso, nel videogioco Assassin's Creed II.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Delle Donne, Lorenzo il Magnifico e il suo tempo, Armando Editore, 2003, p. 114, ISBN 9788883584466.
  2. ^ Assassin's Creed II • Pagina 6 Il walkthrough del capolavoro targato Ubisoft, su eurogamer.it. URL consultato il 16 marzo 2020.
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie