Stazione di Colorno

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Colorno
stazione ferroviaria
Stazione di Colorno.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàColorno
Coordinate44°55′40.38″N 10°22′58.22″E / 44.927883°N 10.382839°E44.927883; 10.382839Coordinate: 44°55′40.38″N 10°22′58.22″E / 44.927883°N 10.382839°E44.927883; 10.382839
LineeBrescia-Parma
Caratteristiche
TipoStazione passante in superficie
Stato attualeIn uso
Binari3

La stazione di Colorno è una stazione ferroviaria posta sulla linea Brescia-Parma a servizio dell'omonimo comune.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto fu attivato il 2 giugno 1884 assieme alla tratta Parma-Colorno di 15,141 km di cui costituiva il capolinea provvisorio settentrionale; il 1º dicembre 1886 fu la volta della Colorno-Mezzani Rondani di 4,570, comprendente il ponte sul torrente Parma, che consentì alla stazione di diventare passante[1].

L'impianto fu affidato alla Rete Adriatica con esercizio svolto a cura della Società Meridionale, che svolse tale funzione fino al 1905, anno in cui la stazione passò alle neocostituite Ferrovie dello Stato.

Durante la Seconda guerra mondiale, il 20 marzo 1945, bombardieri anglo-americani attaccarono Colorno e nel raid aereo vennero colpite la ferrovia e i depositi di carburante nascosti nel parco della Reggia causando tre giovani vittime.[2][3][4]

Nel 2000, all'esercizio FS subentrò la società Rete Ferroviaria Italiana. Sotto tale gestione l'intera linea fu dotata del sistema d'esercizio con Dirigente Centrale Operativo; il relativo apparato ACEI di stazione fu attivato il 14 dicembre 2008[5].

Strutture ed impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è dotata di fabbricato viaggiatori, a due piani, il primo dei quali a livello del piano del ferro, e di un magazzino merci. Il suo piazzale è formato da due binari passanti e da uno tronco; quest'ultimo è a servizio del dismesso scalo merci.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Colorno è servita dai treni regionali della relazione Brescia-Parma, eserciti da Trenord e cadenzati a frequenza oraria[6] nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è classificata da RFI nella categoria bronze.[7]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Presso la stazione è presenta una fermata delle autolinee TEP

  • Fermata autobus Fermata autobus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Tuzza, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926. URL consultato nel marzo 2015.
  2. ^ biografiadiunabomba.it - "Cronologia", su biografiadiunabomba.it. URL consultato il 31-10-2013 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2013).
  3. ^ xoomer.virgilio.it/parmanelweb - "I bombardamenti alleati sulla provincia di Parma (1944-1945)", su xoomer.virgilio.it. URL consultato il 31-10-2013.
  4. ^ istitutostoricoparma.it - "occupazione Militare - I bombardamenti", su istitutostoricoparma.it. URL consultato il 31-10-2013.
  5. ^ RFI SpA. Circolare Compartimentale MI 66/2008. p. 2.
  6. ^ Orario ufficiale Trenitalia, quadro 196
  7. ^ La rete oggi in Emilia-Romagna, su www.rfi.it

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