Stadio Olimpico del Ghiaccio

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Stadio olimpico del Ghiaccio
Cortina Stadio Olimpico 2013 2.JPG
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneCortina d'Ampezzo
Inizio lavori1952
Inaugurazione1955
ProprietarioComune di Cortina d'Ampezzo
Progettoing. Ghedina, arch. Nelli e arch. Uras
CostruttoreViviani Donato e figli
Uso e beneficiari
Hockey su ghiaccioCortina
Capienza
Posti a sedere2 500
Mappa di localizzazione

Coordinate: 46°32′40″N 12°07′57″E / 46.544444°N 12.1325°E46.544444; 12.1325

Lo stadio olimpico del Ghiaccio è uno stadio del ghiaccio di Cortina d'Ampezzo, in provincia di Belluno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il busto dedicato a Giulio Onesti posto all'entrata dell'impianto.

L'impianto fu costruito dall'impresa Viviani Donato e figli di Cornuda, Treviso, tra il 1952 ed il 1955, su progetto dell'ingegnere M. Ghedina, degli architetti Nalli e Uras, e dell'ingegnere Carrè (calcolo cementi armati).

Venne costruito per ospitare le cerimonie di apertura e chiusura e le discipline sportive del ghiaccio dei VII Giochi olimpici invernali del 1956, i primi a essere trasmessi in televisione. Nel 1981 si è provveduto a coprire la pista di pattinaggio dello stadio, purtroppo si è persa la magnifica visuale che gli spalti avevano sulla valle. Il problema principale per cui si provvedette a coprire lo stadio erano le copiose nevicate, che rovinavano ed aumentavano i costi di gestione dell'impianto, dovuti allo spazzamento della neve sulla pista e sugli spalti, per garantirne la fruibilita'.

Tra il 2007 ed il 2009 vi è stato un rilevante intervento di ristrutturazione dell'impianto che si è esteso su una superficie di 7.000 metri quadrati[1].

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Olimpico di Cortina, su carron.it.

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