Sporopollenina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La sporopollenina è una delle sostanze di cui è composta l'esina, la parete esterna delle spore e dei granuli pollinici.
La sporopollenina è una sostanza che ha la funzione di ridurre al massimo l'evaporazione quindi è una sostanza che rende il granulo pollinico resistente al calore. Si tratta d'un eteropolimero la cui composizione chimica non è ben nota in quanto è assai resistente sia alla degradazione chimica che enzimatica (tra l'altro è in grado di resistere all'acetolisi, ovvero all'attacco con acidi forti). Da alcuni studi si ritiene ch'essa sia composta da acidi grassi, fenilpropanoidi, fenoli e carotenoidi.
Tale struttura altamente resistente contribuisce a conferire alla parete del polline una notevole robustezza contro agenti sia biologici che chimici.
La sporopollenina, inoltre, contribuisce all'identificazione delle diverse specie di polline sia per la forma assunta a seguito della sua deposizione sia per la presenza di granuli (detti orbicoli) esterni alla parete da essa formati.

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica