Giovanni Battista Alton: differenze tra le versioni

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* {{cita web|http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-battista-alton_(Dizionario_Biografico)/|Treccani ''Dizionario biografico''}}
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* A. Vittur, Enneberg in Geschichte und Sage,Lana 1912, pp. 321, 327 a., CXXVII s.;
* A. Vittur, Enneberg in Geschichte und Sage,Lana 1912, pp. 321, 327 a., CXXVII s.;
*http:www.ladinia.it


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Versione delle 09:29, 16 giu 2017

Giovanni Battista Alton o, in lingua ladina Jan Batista Alton (Colfosco, 21 novembre 1845Rovereto, 3 aprile 1900) è stato uno scrittore italiano.

Biografia

Dopo gli studi a Bressanone e a Trento, si laureò in filosofia a Innsbruck nel 1870. Si dedicò all'insegnamento del latino nei ginnasi di Trento, Praga, Vienna e Rovereto. Al tempo le queste città facevano parte dell'Impero austriaco.

Scrisse dei testi, in lingua tedesca, sulle parlate neolatine delle valli dolomitiche per pubblicare poi, in italiano e ladino alcuni saggi che raccoglievano anche poesie, proverbi, racconti in lingua ladina: Proverbi, tradizioni ed aneddoti delle valli ladine orientali con versione italiana (Innsbruck 1881); Rimes ladines in pért con traduzion taliana (Innsbruck 1885); Stòries e chiánties ladines con vocabolario ladin-talian metudes in rima (Innsbruck 1895). Si occupò anche delle altre lingue romanze, in particolare dell'antico francese.

Nei suoi studi, oltre i quattro idiomi del Sella (badioto, gardenese, Fiemme e Fodom), ricomprese anche l'ampezzano.

Divenne poi rettore dell'Imperial Regio Ginnasio di Rovereto.

Morì ucciso in tragiche circostanze[1]

Opere

Note

Bibliografia

  • Treccani Dizionario biografico, su treccani.it.
  • A. Vittur, Enneberg in Geschichte und Sage,Lana 1912, pp. 321, 327 a., CXXVII s.;
  • http:www.ladinia.it

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