Coordinate: 45°38′47.49″N 9°27′55.53″E

Chiesa di San Giorgio Martire (Cornate d'Adda): differenze tra le versioni

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==Le vetrate==
==Le vetrate==
Il 16 Ottobre 1935 durante la settimana furono poste tutte le vetrate artistiche in alto della navata principale. I simboli furono disegnati da Giuseppe Ravanelli e le vetrate furono eseguite dalla ditta Taverotto.
Il 16 ottobre 1935 durante la settimana furono poste tutte le vetrate artistiche in alto della navata principale. I simboli furono disegnati da Giuseppe Ravanelli e le vetrate furono eseguite dalla ditta Taverotto.
Le vetrate laterali furono realizzate nel 1985 e sono ispirate al ''[[Cantico delle Creature]]'' di [[san Francesco]].
Le vetrate laterali furono realizzate nel 1985 e sono ispirate al ''[[Cantico delle Creature]]'' di [[san Francesco]].


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==Le tele==
==Le tele==
Nella chiesa sono presenti quattro tele molto importanti:
Nella chiesa sono presenti quattro tele molto importanti:
* "La Visitazione" quadro fatto da Camillo Procaccini ed è fatto olio su tela. È stato creato verso il 1600 ma è stato deposto a Cornate il 13 luglio 1818.La proprietà è della Pinacoteca di Brera ma nel 1988 passa di proprietà e passa in proprietà di Claudio Fociani.
* "La Visitazione", di Camillo Procaccini, olio su tela. È stato creato verso il 1600 ma è stato deposto a Cornate il 13 luglio 1818.
* "Estasi di San Francesco" è una tela su olio, 380 per 260.
* "Estasi di San Francesco", olio su tela, 380 per 260.
* "Incoronazione della Vergine" è fatto da Federico Barocci ed è olio si tela ed è 200 per 120.
* "Incoronazione della Vergine" di Federico Barocci, olio su tela, 200 per 120.
* "La decollazione del Battista" è di proprietà della parrocchia di Cornate.
* "La decollazione del Battista", di proprietà della parrocchia di Cornate.

== Bibiografia ==
== Bibliografia ==
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*{{cita libro| autore=AA.VV. | titolo=I cento anni della nostra Chiesa 1888-1988 | anno=1988| editore=Tipolito A.Scotti | città=Cornate d'Adda| SBN=}}
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Versione delle 17:49, 19 mar 2018

Chiesa di San Giorgio Martire
StatoBandiera dell'Italia Italia
RegioneLombardia
LocalitàCornate d'Adda
IndirizzoPiazza San Giorgio
Coordinate45°38′47.49″N 9°27′55.53″E
ReligioneCattolica
Titolaresan Giorgio
OrdineGesuiti
DiocesiMilano
FondatoreRe Cuniberto
Architettovari
Stile architettonicocroce latina
Inizio costruzione691
Completamento1930

La chiesa di San Giorgio Martire è la chiesa parrocchiale di Cornate d'Adda e fa parte della diocesi di Milano.

Nascita della chiesa

Sul declinare del VII secolo a Cornate si combatté un’aspra battaglia tra il ribelle Alahis, duca di Trento e di Brescia, e il re Cuniberto. Secondo alcuni, Alahis con le sue trruppe avrebbe passato l’Adda a Porto. Alahis cadde sul campo ed il suo esercito fu sconfitto. A perenne ricordo di tanta vittoria, fece erigere sul luogo un monastero, dedicandolo a san Giorgio martire. Il 7 dicembre del 901 Ludovico III donò ai vescovi di Como l’abbazia di San Giorgio martire.

Dalla mensa vescovile di Como passò poi in altre mani: nel gennaio del 998 Luitefredo vescovo di Tortona dopo aver vinto, con duello di Pavia nel tribunale del re Ottone III, una lite contro i coniugi Riccardo e Valderata   e ottenuta una grande quantità di beni, di questi ne fece due parti delle quali una la donò all’imperatore, l’altra la vendette al duca Ottone padre del papa.

Il Meani scrive che parte dell’attuale campanile rimonterebbe all’ VIII secolo e sarebbe dovuta essere una torre, la quale per la sua grande solidità ha potuto resistere all’azione di tanti secoli. Comunque, quel castello doveva far parte del X secolo nel cui recinto stava la chiesa di San Giorgio martire e la canonica. Nel 1398 la canonica (chiesa) di Cornate d'Adda, oltre al prete superiore, contava sette preti. Il 7 luglio del 1491 frate Pacifico de Limiate dava in affitto a Zanino Brambilla una casa a Porto e i fondi ricavati sarebbero destinati alla cascina Fugazza, al tempo un piccolo monastero. Il gesuita padre Ferrari nel 1758 poté osservare il cadente cenobio (piccolo reparto del monastero) e la viva devozione dei terrieri verso l'antica immagine di Maria.

Cenni storici

Nacque nel 691 per ordine di re Cuniperto (longobardo) ma nel 1770 venne ampliata a forma di croce latina, con tre navate cioè tre corridori dove ci si può sedere . Il parroco Roncari offrì mille lire e la contessa Burghi versò 25.000 lire. Agli affreschi ci pensò il sacerdote Comi che sostenne le spese e in seguito Biffi Luigi. Anche il popolo aiutò a ingrandire la chiesa offrendo materiale gratuitamente e dando soldi come offerta. Si riuscì ad amplificare la chiesa senza lasciar debiti. Nel 1985 fu costuito l’attuale presbitero. Il vecchio altare ora ha il compito di ospitare il Santissimo. Ed ancora grazie agli abitanti del paese furono comprate e benedette cinque nuove campane, che furono montate sul campanire e suonate per la prima volta il 18 gennaio 1887. Nel 1880 furono comprate le stazioni della Via Crucis ( ogni abitante offrì 50 centesimi). Nel 1900 fu costruito un nuovo altare in marmo rivolto verso i fedeli.

Nel periodo del concilio tridentino

Il concilio tridentino fu convocato da papa Paolo III nel 1545 e terminò nel 1563. In questo periodo nacquero diversi ordini come i gesuiti, i cappucci... e così la fede e la religione si diffuse per tutta Italia. Nei diversi paesi venne creato l'ordine delle pievi e delle parrocchie. Cornate apparteneva all'ordine delle pieve di Pontirolo la cui chiesa era dedicata a san Giovanni Evangelista. La chiesa di San Giorgio era molto ampia e ben conservata ma mancava di decorazioni ed aveva una sola campana perché la povertà impediva i miglioramenti. Ma nel 1566, con la visita di san Carlo obbligo i canonici (preti) e il prete superiore a ristrutturare la chiesa che furono guidati da Harisio. Nel 1609, grazie alla famiglia dei Borromei, nacque una scuola di catechisti anche se le iscrizioni dei volontari non erano molto sollecite, questa scuola fu affiancata dalle Confraternite del SS. Nel 1619 fu acquistato un nuovo fonte battesimale dopo scontri tra i delegati vescovili e Federico Borromeo. Comunque in questo periodo di decisioni importanti per le chiese cristiane, perché in periodo di modifica, la chiesa di San Giorgio rimase una semplice parrocchia rurale

La cappella della Madonna

Gli affreschi sono opera di Giuseppe Ravanelli ( fece anche gli affreschi anche nella cappella di San Giuseppe) nel 1930. La statua della Madonna del Rosario fu restaurata nel 1945, fu usata la prima volta lo stesso anno della costruzione durante un Rosario solenne. Maria tiene imbraccio Gesù bambino, entrambi indossano una corona indossano una corona d’oro. La donna indossa un vestito color panna con ricami d’oro e un lungo mantello azzurro con delle stelline d’oro. Gesù ha in mano una croce.

Le vetrate

Il 16 ottobre 1935 durante la settimana furono poste tutte le vetrate artistiche in alto della navata principale. I simboli furono disegnati da Giuseppe Ravanelli e le vetrate furono eseguite dalla ditta Taverotto. Le vetrate laterali furono realizzate nel 1985 e sono ispirate al Cantico delle Creature di san Francesco.

La tomba di monsignor Caccia

Monsignor Carlo dei Conti Caccia Dominioni fu vicario generale capitolare della diocesi metropolitana di Milano. Morto a Villa Paradiso il 6 ottobre 1862, nel 1902 con il volere degli abitanti di Cornate la sua salma venne traslata dal cimitero alla chiesa parrocchiale.

I patroni

  • San Giorgio martire: viene celebrata la memoria del santo patrono in chiesa bruciando il pallone, un gesto che ricorda come sia passeggera la gloria di questo mondo, la festa più grande delegata al patrono avvenne nell’aprile 1945;
  • San Luigi Gonzaga: la festa liturgica avviene alla seconda domenica di settembre e per questa occasione viene posta la statua del santo che fu restaurata in occasione del centenario.

Le tele

Nella chiesa sono presenti quattro tele molto importanti:

  • "La Visitazione", di Camillo Procaccini, olio su tela. È stato creato verso il 1600 ma è stato deposto a Cornate il 13 luglio 1818.
  • "Estasi di San Francesco", olio su tela, 380 per 260.
  • "Incoronazione della Vergine" di Federico Barocci, olio su tela, 200 per 120.
  • "La decollazione del Battista", di proprietà della parrocchia di Cornate.

Bibliografia

  • AA.VV., Cornate d'Adda, Monza, Editrice universale, 1993.
  • AA.VV., I cento anni della nostra Chiesa 1888-1988, Cornate d'Adda, Tipolito A.Scotti, 1988.