Sonata per pianoforte n. 4 (Mozart)

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La sonata per pianoforte n. 4 in Mi bemolle maggiore (K 282) fu scritta da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1774 e appartiene ad un ciclo di sei sonate per pianoforte (dalla K 279 alla K 284).

È costituita da tre tempi: adagio, minuetto (1 e 2) e allegro. Il primo e il terzo sono entrambi costruiti sulla "forma sonata", pur presentando caratteri diversi: il primo tempo è molto melodico e abbastanza lento; il terzo tempo è brioso e molto allegro.

I due minuetti centrali, conservano la forma tipica del ballo e costituiscono insieme il secondo tempo.

Da notare che il primo tempo, il terzo tempo e il secondo minuetto sono costruiti sulla tonalità di Mi bemolle maggiore, mentre il primo minuetto è in Si bemolle maggiore (la tonalità costruita sul quinto grado di Mi bemolle, cioè Si bemolle). L’elemento “collante” tra tutti i tempi della sonata, oltre alla tonalità, è la scelta dei tempi: tutti binari.

Il 2 novembre 1777 il compositore la esegue nella casa di Christian Cannabich a Mannheim.

Primo tempo[modifica | modifica wikitesto]

Il primo tempo è costruito sulla forma sonata.

  • "Esposizione", con le presentazioni del primo e del secondo tema (le prime tre battute, più due quarti della quarta battuta, costituiscono l'introduzione; il primo tema si apre sul terzo tempo della quarta battuta e prosegue fino alla nona battuta 9; segue il secondo tema fino alla battuta 15. Il primo tema è costruito in tonalità d'impianto (Mi bemolle maggiore), il secondo in Si bemolle maggiore, vale a dire la scala costruita sulla dominante.
  • "Svolgimento": dalla battuta 16 alla 21 gli elementi dell'esposizione sono rielaborati per chiudere con una codetta. *"Ripresa", in cui il primo tema è arricchito e variato ritmicamente. Il secondo tema, a differenza della parte espositiva si presenta alla tonica.
  • "Coda" finale, la ripresa dell'introduzione.
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